giovedì 12 luglio 2012

Totti è in ottima forma: sembra un ragazzino

Marco Pomarici. Se per le nuove generazioni l’11 luglio rappresenta una data come le altre, per molti, invece, è un tuffo nel passato. Sono trascorsi trent’anni da quella memorabile domenica dell’82 in cui l’Italia di Zoff, Gentile, Cabrini, Bergomi, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Rossi, Oriali, Graziani, Causio e Altobelli si aggiudicava il terzo titolo mondiale contro la Germania. Una giornata indimenticabile che pose fine ad un periodo segnato da diverse tensioni concretizzando il desiderio di molti tifosi di vivere una gioia attesa da tanto. Un momento che si è ripetuto sei anni fa a Berlino e che ci auguriamo si possa ripetere ai prossimi mondiali brasiliani.
In casa giallorossa la Roma di Mister Zeman ha superato in scioltezza la prima amichevole stagionale contro il Val Pusteria. Nove i gol segnati dalla formazione capitolina che, dal cinque luglio, si trova in ritiro pre campionato a Riscone di Brunico. Ad aprire la goleada è stato Pjanic, su assist da destra di Florenzi, per poi continuare con un grande Francesco Totti che ha iniziato in ottima forma la sua ventesima stagione in maglia giallorossa e, con un bel gol a cucchiaio, ha segnato il raddoppio. Se è vero che non sorprende il risultato ottenuto dai nostri ragazzi, è evidente però il totale cambio di gioco della squadra: con Luis Enrique si tendeva verso linee orizzontali, adesso, con il Boemo, si predilige uno schema più verticale che darebbe ottime possibilità agli attaccanti di concretizzare il risultato di gioco. In prima linea anche la questione del ruolo del Capitano che durante la prima amichevole si è cimentato come esterno sinistro dopo parecchi anni da centravanti. Non vi è nulla di definitivo e il lavoro da fare è tanto, ma ci sono molti elementi validi, con grandi qualità, che possono dare tanto alla squadra:Lamela, Bojan e Osvaldo. Quest’ultimo, soprattutto, che ha già avuto la fortuna di lavorare con mister Zeman in passato, possiede le caratteristiche tecniche e fisiche necessarie al tipo di gioco che il nuovo tecnico vuole impostare. La rosa, quindi, fa ben sperare e anche se il gioco è ancora tutto da costruire e definire, l’intenso lavoro che i ragazzi stanno affrontando promette notevoli frutti durante il nuovo campionato. Sicuramente abbiamo davanti tre squadre, come Juventus, Milan e Inter con giocatori di notevole livello e l’acquisto, da parte della Roma, di calciatori di spessore potrebbe rendere la squadra ancora più competitiva sul campo. È certo, comunque, che il mister darà quel tocco in più assicurando un tipo di gioco divertente sia per i giocatori che per noi tifosi, con la speranza, quest’anno, di portare a casa concrete soddisfazioni.

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