sabato 21 novembre 2020

Perché Fonseca può stappare lo spumante

 

Fonseca può fare festa stappando lo spumante perché Lorenzo Pellegrini è tornato disponibile dopo il Covid. Ora attendiamo con ansia anche Edin Dzeko e gli altri ragazzi ancora alle prese con il virus.

IL TEMPO (F. BIAFORA) - Esito negativo, Pellegrini torna a disposizione. Ad undici giorni di distanza dal referto che accertava la positività al Covid, ieri sera è arrivata la notizia che il tampone a cui si è sottoposto in mattinata il classe 1996 è risultato negativo. Come previsto dal protocollo il centrocampista è potuto uscire dall’isolamento e, senza attendere neanche un minuto, si è subito recato a Villa Stuart per svolgere le visite mediche d’idoneità, al termine delle quali ha dichiarato: "Convocato col Parma? Non lo so, chiedetelo al dottore, ma sto bene". L'iter medico della FIGC prevede che il numero 7 giallorosso indossi l’holter - uno strumento che registra per almeno 24 ore l’attività elettrica del cuore - fino a stasera e soltanto dopo aver monitorato i risultati cardiaci potrà ottenere il via libera per tornare a fare attività sportiva. La scelta di convocarlo spetterà a Fonseca, che però difficilmente domani lo schiererà titolare contro gli emiliani senza neanche un allenamento in gruppo. Per il tecnico portoghese non sono arrivate altre note liete dai tamponi di controllo a cui si sono sottoposti gli altri positivi: Dzeko sarà costretto a saltare l’ottava giornata di campionato e ora punta i match con Cluj e Napoli. Altro assente eccellente sarà Smalling, che ieri si è limitato nuovamente ad un’altra sessione di lavoro individuale a seguito della forte intossicazione alimentare e non sarà convocato. Per lui l’appuntamento è fissato per l'Europa League. Per sostituirlo, visto che anche Fazio e Kumbulla sono out per il Covid, il favorito è Cristante, che andrebbe a scalare al centro della difesa in mezzo a Mancini e Ibanez.

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