martedì 6 maggio 2014

Simone Pierini: "Ternana-Montesilvano? Qualificazione da conquistare in Abruzzo"

Un primo tempo sontuoso, fatto di ritmo, intensità e grande quadratura tattica. Ripresa un po’ in calo, con il Montesilvano più aggressivo e sornione, bravo a riaprire, seppur parzialmente, tutti i giochi. Un’estrema sintesi della vittoria dell’andata dei quarti di finale con le abruzzesi potrebbe essere questa. Il 4-2 imposto alle ragazze di Francesca Salvatore è un risultato che lascia del tutto aperto ogni discorso di qualificazione per la semifinale. Davanti allo straripante pubblico del Di Vittorio, le ferelle hanno sfatato il tabù Montesilvano. I precedenti erano di tre sconfitte e un pareggio. La prima volta, quindi. Anche molto speciale e significativa. Entusiasmo e fiducia sono stati d’animo di sicuro autorizzati, ma guai a rilassarsi. Domenica pomeriggio, in Abruzzo, sarà dura. Calcoli e speculazioni dovranno essere messi al bando, la Ternana deve andare a Montesilvano per vincere. Nel quartier generale abruzzese è costantemente monitorata la situazione di Sara Iturriaga, nazionale spagnola, assente all’atto primo del Di Vittorio per infortunio. Anche Bruna Borges non è uscita al meglio, ma lo staff medico pescarese sta lavorando alacremente per avere in campo tutte e due nelle migliori condizioni possibili. Non ci sarà niente da fare, di certo, per Diana Bellucci, espulsa nel finale di partita e quindi squalificata. Questo però non deve rilassare le ferelle, perché contro una formazione dal tasso tecnico qualitativamente alto, ogni errore può essere fatale. Però un vantaggio c’è. Piccolo, ma c’è.

«NESSUN CALCOLO DA FARE» L’analisi del 4-2 ottenuto al Di Vittorio la fa anche il tecnico umbro Simone Pierini: «Nel secondo tempo c’è stato il calo, ma non fisico, bensì dell’approccio in campo. Diciamo che è stata la parte “peggiore” della partita. Il gol del 4-2 è nato da un nostro errore, anche se prima il Montesilvano le occasioni le ha avute. Però dopo aver subito il gol della Bellucci – commenta Pierini – ci siamo riorganizzati, anche se tenere il ritmo e l’intensità del primo tempo era difficile. Però poi siamo andati bene e abbiamo avuto più di qualche occasione per fare il quinto gol». Da dove ripartire, dunque, per analizzare il ritorno? Dallo spettacolare primo tempo o dalla ripresa meno brillante? La risposta di Pierini non si fa attendere: «Sono sicuro che né io né Francesca Salvatore stiamo considerando più di tanto il risultato dell’andata. È un piccolissimo vantaggio che noi ci siamo meritati, certo. E ce lo teniamo stretti. Però penso che da parte loro ci sarà maggiore aggressione e intensità, perché un gap da colmare ce l’ha. La differenza la farà la concentrazione». 
ufficio stampa Ternana

Il calcio a 5 Femminile

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