venerdì 28 settembre 2012

Totti verrà premiato in Campidoglio. Juve-Roma, fondamentale il recupero di Osvaldo

Dopo una sacrosanta vittoria a tavolino contro il Cagliari, la Roma torna a giocare in casa contro la Sampdoria di Ferrara. Purtroppo però anche in questa occasione l’Olimpico non sorride e nonostante la superiorità numerica, i nostri ragazzi, in vantaggio per uno a zero, non chiudono i conti e portano a casa un pareggio che mantiene e il tabù casalingo: dallo scorso aprile non risuona Grazie Roma di Venditti a fine partita.. Non è bastato il gol di Totti che, alla vigilia del suo trentaseiesimo compleanno, arriva a quota 216 reti, raggiungendo Altafini e Meazza. Se nel primo tempo i giallorossi hanno creato molte occasioni da gol, nella ripresa è mancata quella tenacia e quella grinta che non hanno fatto concretizzare alla squadra una vittoria in casa che si attende dall’11 aprile scorso. Il boemo ha preferito Taddei Piris sull’out di destra e un centrocampo a Marquinho, questo ha permesso alla Roma di pressare con continuità contro una Sampdoria che però ha saputo chiudersi rendendosi pericolosa anche dopo il pareggio di Munari sul quale pesa molto la responsabilità di Stekelenburg. La squadra, poi, non è riuscita a sfruttare l’espulsione di Maresca che ha costretto i blucerchiati a giocare in dieci e la Roma, invece di avvalersi di una giusta cattiveria e chiudere il match portando a casa i tre punti, si è seduta consentendo agli ospiti di pareggiare e sprecando occasioni d’oro con Destro Lamela. Un’abitudine che sta diventando un po' troppo frequente, quella della Roma: iniziare le gare con la giusta carica e subire troppo nei secondi tempi, in cui la squadra sembra spegnersi. L’importante è che i ragazzi mentalmente non accusino il colpo, soprattutto in previsione della prossima giornata di campionato, a Torino, contro una Juventus agguerrita. Il recupero di Osvaldo è fondamentale e confidiamo nel vedere una Roma tignosa e desiderosa di portare a casa una grande vittoria. Concludo facendo i miei migliori auguri a Francesco Totti, 216 volte Campione, che nonostante i suoi 36 anni scende ogni volta in campo dimostrando ancora la grinta, il talento e l’amore che ha sempre avuto per questa maglia.  L’ho invitato a tornare in Aula Giulio Cesare, dove già fu acclamato nel 2009, per ricevere un premio che celebri il suo nuovo record.

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