domenica 26 agosto 2012

Il punto sulla situazione del campioncino Zampa


In sala stampa parla Enrico Zampa, centrocampista classe ‘92 in comproprietà tra Salernitana e Lazio. Prima domanda sulle trattative di mercato con altri elementi della Lazio. Hai sentito qualche ragazzo che potrebbe avvicinarsi a Salerno, quali problemi ci sono: “Cosi tanta difficoltà penso perchè la categoria limita un pò. Anche io non vi nascondo che avevo delle richieste in Serie B, ma ho fatto questa scelta con la testa e con il cuore, conosco già molti compagni perchè hanno giocato con la Primavera della Lazio. Ho parlato benissimo con alcuni compagni che dovrebbero venire qui, raccontando loro della dirigenza, del Presidente, del Direttore Sportivo Mariotto  e del pubblico di Salerno quindi spero che vengano presto in questa società.”
Dopo un lungo tira e molla, cosa ha convinto Zampa a venire a Salerno: “Per quanto riguarda la scelta è avvenuta perché ho avuto molti colloqui con la società. Lotito ed i ds Tare e Mariotto mi hanno parlato bene di questo progetto e della Salernitana e adesso sono fiero ed orgoglioso di farne parte. Questo è stato il motivo principale. L’anno scorso con la Primavera ho disputato una bella stagione, concluso con l’esordio in Serie A ed Europa League e per poco non abbiamo vinto lo scudetto. Per me è stato un bel trampolino di lancio e spero di ripetere le stesse prestazioni quest’anno in questa categoria.”
Riguardo i contatti con Ceccarelli:  ”Con lui sono molto amico e gli ho raccontato un pò le emozioni e le sensazioni che si vivono in questa città. Non è una piazza da C2, ma minimo da C2: ho avuto solo un’occasione per rendermene conto ma mi è bastata. Spero che arrivi perché è un gran bel giocatore che può fare la differenza, poi la decisione finale spetta a lui.”
Sull’attuale modulo di Galderisi 4-2-3-1: “Ho sempre giocato in un centrocampo a tre come vertice basso, quindi in mezzo davanti alla difesa. Poi ho parlato con il mister e questo modulo 4-2-3-1 mi fa salire tanto da poter trovare spesso il gol con il tiro che ho. Poi con questa maglia posso giocare anche in porta. Il mister è una grande persona e un grande allenatore, non lo conosco da molto ma mi trovo bene.“
Le caratteristiche di Ceccarelli si può dire che è un giocatore adatto a questo modulo: “Lui è più da tridente, non avrà problemi a saltare l’uomo e crossa per Ginestra e Guazzo sarebbe l’ideale. Il ragazzo ha ottime caratteristiche e spero che approdi in questa città e possa dare il massimo in questa categoria perché lo merita.”
Riguardo la regola del minutaggio, che permette di valorizzare di più voi giovani nella rosa: “A questa cosa ci ho pensato. Grazie a questa regola ci sono maggiori possibilità di giocare rispetto alla Serie B, ma bisogna dire che il posto nessuno lo regala in quanto Montervino è l’esponente massimo, Perpetuini è un gran bel giocatore: sono bravi e sarà dura. Il posto va guadagnato con il tempo: certo hai l’occhio di riguardo perchè vieni dalla Lazio ed in B giocare subito è difficile. Io spero di aver fatto la scelta giusta e di ripagare la fiducia del mister.”
La prima esperienza tra i professionisti dopo anni di giovanili culminata con la finale scudetto: “In quella finale ho un pò di rammarico, speravamo di vincere lo scudetto. Ma per quanto riguarda il pubblico nella partita di Coppa, della Salernitana, contro il Melfi il tifo è stato fantastico a me piacciono queste piazze. Spero di vedere tanta gente allo stadio e di vincere il campionato e andare subito in C1.”
Il ritorno alla Lazio è previsto? “Adesso penso a fare bene qui, poi chissà si vedrà a fine campionato. Adesso sono molto concentrato. Voglio fare bene e conquistarmi il posto.” Se arriva Togni: “Non cambia nulla, il modulo mi interessa fino ad un certo punto, l’importante è fare bene in allenamento.”
Zampa tra i più giovani con tante aspettative alle spalle: “Spero di ricambiare questa fiducia, che voi  e la città mi state dando; non vedo l’ora di cominciare, La prima giornata sarò squalificato, ma in Coppa ci sarò perchè ho bisogno di mettere benzina nelle gambe. Sto bene e mi sento in forma spero di cominciare presto e di non deludere nessuno.”
Sul gruppo: “Il team mi ha accolto bene, molti già li conoscevo, da loro non posso che imparare. Sono giunto in punta di piedi ma mi hanno fatto entrare subito a pieno nello spirito di squadra.”
Che differenze intravede con i campionati giovanili: “I ritmi saranno diversi, l’anno scorso da dicembre a giugno mi sono allenato con la Prima Squadra della Lazio, ci sarà la differenza ma credo non ci saranno differenze. Quindi sono pronto subito a giocare sono sicuro di quello che posso fare.”
Ti ispiri a qualche giocatore in particolare: “Ho il vizio del gol, l’anno scorso ne ho fatti 8 con la Primavera e mi ispiro a Brocchi, Ledesma  in quanto con loro ho avuto la possibilità di allenarmi. Però ho sempre osservato personaggi come Gerrard e Lampard che sono il top nel mondo tra chi ha le mie caratteristiche. Quest’anno spero di realizzare qualche gol, più di 5. Credo che 7 sia il numero giusto”.

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