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giovedì 18 ottobre 2012

JUVENTUS, Marotta: "Just lies about Buffon"

Interviewed by Rai Sport, Juventus General Manager Giuseppe Marotta has declared about the fact that Gianluigi Buffon has not played last night for the Italian national team against Denmark: "This is really too much. This is the country of the conspiracy theories. There is nothing to say about Buffon. He is the captain of Juventus and of the Italian national team. All the speculations are unjustified. For every player wearing the blue jersey is the top. He doesn't stop in front of the first problem. If he didn't play it's because he thought he wasn't ready for this game".

mercoledì 26 settembre 2012

Marotta: Quello che c'è attorno a questa gara è esagerato

Firenze - "Dobbiamo abbassare i toni. Tutto quello che c'è attorno a questa partita mi sembra esagerato", così l'amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport. "La viviamo con grande serenità - ha aggiunto - per noi è una partita come tutte le altre". Marotta è tornato infine sul 'caso Berbatov': "Abbiamo agito con grande rispetto - ha concluso - poi se ci sono motivazioni capziose per giustificare alcune situazioni questo non dipende da noi".

sabato 22 settembre 2012

Marotta: Conte? Siamo fiduciosi, certi della sua innocenza

Torino - "Assolutamente fiduciosi, Conte è una vittima e siamo certi della sua innocenza". L'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta, intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della partita tra bianconeri e Chievo, ribadisce il suo ottimismo sulle probabilità di proscioglimento di Antonio Conte, il prossimo 2 ottobre. "Conte - spiega il dirigente tornando a commentare la squalifica del tecnico - si è affidato a dei professionisti, avvocati molto esperti nel diritto sportivo che stanno portando avanti con grande diligenza e professionalità questo argomento, molto delicato, anche logorante per lui, perché sono 6-7 mesi che quotidianamente se ne parla". Il tecnico, prosegue Marotta, "è entrato purtroppo sfortunatamente in questa situazione, noi siamo certi della sua innocenza e quindi altrettanto certi che i suoi e i nostri avvocati siano in grado di arrivare a un accordo o quantomeno a saper tutelare quelli che sono i diritti di Conte". "Se siamo fiduciosi? Dobbiamo esserlo - sottolinea l'ad bianconero - perché alla luce dei fatti Conte, definiamolo vittima o sfortunato, sinceramente si è trovato in una situazione di grande imbarazzo".

mercoledì 12 settembre 2012

CALCIO:JUVE;MAROTTA, NON SCORRETTI E MAI TRATTATO DIAKITE'


Non siamo scorretti. Beppe Marotta
ritorna su polemiche e rumors recenti a proposito di presunti
comportamenti scarsamente etici da parte dei bianconeri sul
fronte mercato. ''Continuano ad attribuirci mosse non corrette,
ma non abbiamo mai trattato Diakite' - spiega l'ad bianconero -
e rispettiamo la Lazio. Jovetic? Continua a interessarci,
perche' abbiamo individuato in lui uno dei profili giusti. Ma
sara' la Fiorentina a decidere sul suo futuro. Llorente? Mai
come quest'anno ci vengono attribuite mosse di mercato. C'e'
gente che sembra sapere tutto di noi e invece spesso sono
fantasie. Certo, continuiamo a monitorare il giocatore, perche'
anche lui rappresenta un profilo adatto per noi. Il monitoraggio
e' doveroso, anche se ci attribuiscono tante cose false''.
   Intanto, sara' un settembre caldissimo su tre fronti,
campionato, Champions e giustizia sportiva. ''In Italia veniamo
dati per favoriti, ma ogni stagione ha una sua storia. Certo,
c'e' un anno in piu' di lavoro e conoscenza, ma non sara' facile
ripetere le straordinarie motivazioni dello scorso campionato.
In Europa, cercheremo di avere lo stesso spirito delle
competizioni italiane, anche se non ci poniamo obiettivi
precisi. Siamo felicissimi di esserci tornati, perche' e' la
collocazione che compete al blasone della Juventus. Stiamo
valutando insieme all'allenatore come distribuire le forze nella
nostra rosa, in modo da renderla competitiva per entrambi i
fronti. Per Conte al Tnas siamo superfiduciosi. Ma speriamo che
questa vicenda finisca prima possibile, perche' ha poco a che
fare con il calcio giocato''.
  A proposito di rosa bianconera, si ritorna su Bendtner,
perche' il tecnico ha urgenza di ricambi non solo per
l'imminenza della trasferta di Londra, ma anche per il numero di
bianconeri continuamente impegnati in Nazionale: ''Conte ha dato
giudizi positivi su di lui. Aspettiamo fiduciosi''. La squadra
si allenera' al completo solo da domani, anche se oggi Conte ha
lavorato sulla tattica anti-Genoa. Domenica potrebbe essere il
giorno del tanto atteso rientro al calcio giocato di Isla, ma al
massimo partendo dalla panchina. Cautela e' sempre il vocabolo
piu' usato dalle parti di Vinovo, soprattutto quando si prepara
una stagione con il ricco menu' del calcio continentale. In
questa ottica rientra il dosaggio di energie per i big, Pirlo su
tutti, che nemmeno Prandelli si decide, per mancanza di
alternative gia' mature, a fare riposare nemmeno con Malta.

lunedì 13 agosto 2012

Marotta attacca Zeman: "Rispetta la Juve. La Figc prenda provvedimenti contro di lui"

Marotta attacca Zeman: "Rispetta la Juve. La Figc prenda provvedimenti contro di lui"

Marotta: "Zeman su Conte? Inopportuno"

"Le dichiarazioni di Zeman su Conte? Come uomo di calcio e amministratore delegato della Juventus ritengo che sia stata un'uscita inopportuna, quella di Zeman. Anche se non ha fatto il nome di Conte era chiaro il riferimento. O era una boutade o era mirata, lui stesso ha detto di non aver letto le carte". Così il dirigente della Juventus, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport. "Conte è stato condannato per omessa denuncia, e non per illecito. E sappiamo che si può essere condannati anche sulla base di un solo giocatore che ti accusa, anche se altri 24 dicono il contrario. Purtroppo il codice di giustizia sportiva è obsoleto e da riformare". Per quanto riguarda le frasi di Zeman, Marotta aggiunge: "C'è un regolamento che dice che un allenatore può dirigere l'allenamento e non andare in partita, cosa che noi abbiamo fatto. Sono gravi le accuse che Zeman lancia verso un collega, spero che l'associazione allenatori ne prenda atto". Per Marotta, quelle di Zeman sono "dichiarazioni che non fanno altro che creare tensioni. Tra l'altro del tecnico boemo io ricordo anche un episodio avvenuto nel maggio 2005 durante un Lecce-Parma 3-3, quando abbandonò la panchina della sua squadra a 10' dalla fine e non si è mai capito il perchè. Magari dovrebbe darci spiegazione di per queste cose e non su cose che non lo riguardano". Il riferimento è ad un Lecce-Parma del campionato 2005, partita decisiva per la salvezza. La gara terminò con un 3-3 che a molti osservatori risultò strano. In quella circostanza Zeman confermò che la partita fu giocata in maniera corretta dalla sua squadra fino all'inizio del secondo tempo, dopodiché notò un atteggiamento passivo nei suoi giocatori. Durante la gara, però, ad un certo punto Zeman andò dietro la panchina rivolgendo le spalle al campo di gioco, "tanto non c'era niente da vedere", dichiarò il boemo a fine partita.