L'esperto di mercato sudamericano Sabatino Durante ha parlato ai microfoni di Radio Sei del derby in programma domenica prossima e ha fatto qualche confronto tra i calciatori delle due squadre: "Nella gara tra i due gruppi brasiliani, sul piano di qualità e curriculum non c'è storia: la Roma ha acquistato un discreto giocatore come Castàn, anche se non adatto al gioco di Zeman e un calciatore come Piris, seppur paraguaiano, non è uno che arriva al 6, mentre gli altri due sono agazzi ancora non giudicabili. Chi vedo favorito? Se Petkovic imposta la gara così come ha fatto Stramaccioni, io credo che possa vincere, anche se la mia idea è che se le due formazioni giocano al meglio, vince la Roma - riporta vocegiallorossa.com -. Ovviamente il derby è una partita diversa, che non si gioca tecnicamente ma psicologicamente. Hernanes-Lamela e Totti-Klose? Con tutto il rispetto che ho per Klose, che tra l'altro volevo portare a Perugia, Totti è Totti. Stiamo parlando di uno dei tre o quattro fuoriclasse del calcio italiano. Su Hernanes neanche mi pronuncio perché sapete come la penso, ma tra Klose e Totti non c'è storia, il giallorosso è un calciatore che appartiene alla storia del calcio italiano e credo che qualunque tifoso non possa togliersi il cappello di fronte ad uno come lui".
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martedì 6 novembre 2012
Sabatino Durante: "Totti è un Dio, Klose una pippa"
venerdì 28 settembre 2012
Lazio, parla Klose: "Segnalazione all'arbitro gesto naturale"
Dopo tanti commenti Miroslav Klose prende la parola. L'attaccante della Lazio, in un breve intervento apparso sul sito della federazione tedesca, ha parlato con questi termini dell'accaduto: "Mi sono accorto di aver toccato la palla con la mano e mi è sembrata la cosa più naturale del mondo segnalarla all'arbitro".
L'ormai noto gesto a cui fa riferimento l'attaccante tedesco è accaduto ieri al San Paolo quando la gara contro il Napoli era ancora ferma sullo 0-0. Il giocatore ha segnato con la mano e dopo la rete ha segnalato l'accaduto al direttore di gara che ha annullato il gol.
L'ormai noto gesto a cui fa riferimento l'attaccante tedesco è accaduto ieri al San Paolo quando la gara contro il Napoli era ancora ferma sullo 0-0. Il giocatore ha segnato con la mano e dopo la rete ha segnalato l'accaduto al direttore di gara che ha annullato il gol.
sabato 25 agosto 2012
Colantuono: "Klose fenomeno"
Finalmente si parte. Domani sera, alle ore 20.45, la Lazio sfiderà, allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, l’Atalanta di Stefano Colantuono. Avversario storicamente ostico per i biancocelesti, che troveranno, alla prima di campionato, una formazione che avrà molta voglia di cancellare quel meno dalla classifica che la affligge per il secondo anno consecutivo.Ci ha pensato proprio il tecnico della Dea a tenere alta la concentrazione di tutto l’ambiente, specificando che nonostante la penalizzazione di quest’anno sia più leggera (-2 rispetto ai -6 della scorsa stagione), non vuol dire che lo sia anche il campionato: "Scordiamoci lo scorso torneo e non pensiamo che questo campionato sarà più facile. Dovremo giocare contro tutti con la stessa mentalità e con grande intensità. E dovremo fare in modo che, soprattutto a Bergamo, tutte le nostre avversarie si sentano in grave difficoltà". Poi il tecnico romano si sofferma sulla Lazio, esaltandone le maggiori individualità. "E’ una squadra già rodata che non è stata rivoluzionata, anche se qualcosa a livello tattico ha cambiato visto che c'è un nuovo allenatore. Klose è ancora il punto di riferimento in attacco, dovremo fare molta attenzione a lui, così come agli inserimenti di Hernanes, Candreva e Mauri che hanno il piede caldo". L’ultima battuta, il mister nerazzurro l’ha regalato su quello che secondo lui sarà la sorpresa dalle parti di Bergamo: “Troisi è un giocatore molto tecnico, ve ne accorgerete, sarà una bella sorpresa". Insomma la sfida è lanciata. La Lazio dovrà cercare di bissare il successo centrato nel finale della scorsa stagione, quando una zampata di Kozak e il missile di Cana regalarono ai tifosi biancocelesti le ultime speranze, poi andate in frantumi, di centrare la tanto sospirata Champions League.
ECCO LA PROBABILE FORMAZIONE DELL'ATALANTA:
4-4-1-1
Consigli; Bellini, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Brivio; Bonaventura; Moralez.
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