Intervista esclusiva per conoscere meglio Cristiana Oliveira, giovane talento portoghese che in patria ha già fatto cose importanti con la maglia della Restauradores Avitenses, tanto da essere notata da molti addetti ai lavori anche al di fuori dei confini nazionali.
Versione in lingua italiana
1) Cristiana presentati in breve ai lettori italiani: chi è la "Cris" calcettista, in che ruolo giochi e quale è, nonostante la tua giovane età, il tuo curriculum sportivo?
"Ho 20 anni e gioco nel ruolo di pivot, gioco con la maglia della Restauradores Avitenses già da quando avevo 14 anni, sono stata tre volte campionessa nella categoria juniores e cinque volte campionessa con la prima squadra, ho già vestito in 3 competizioni la maglia della rappresentativa del distretto di Porto".
2) Perchè hai scelto la consulenza sportiva di Vincenzo Portelli della Proneo Sports?
"Mi è stato consigliato da calciatrici che già sono sotto la sua tutela, così come altre persone di mia fiducia mi hanno parlato bene di lui e di come opera e lavora nel nostro totale interesse, consigliandoci per il meglio. Normalmente noi ragazze vogliamo essere sempre affiancate e consigliate da chi può aiutarci nel migliore dei modi. Questo è stato uno dei motivi della mia scelta, data la mia giovane età. Ho visto che sin da subito è stato sincero con me, ma sempre in maniera umile e dicendo le cose per come realmente sono".
3) Quale è per te la figura del tecnico ideale per continuare a formasi e maturare in questo sport? Chi è stato il migliore che ti ha allenato in Portogallo?
"Per me senza dubbio il migliore è Andrè Texeira! E' il mio tecnico attuale, il più adatto che ci possa essere. Posso affermare tranquillamente che se ho vinto tutto quello che ho vinto e mi sono evoluta in questo modo, devo tutto a lui e sono orgogliosa di essere una delle sue calciatrici. E' un bravo formatore, gli piace insegnare questa disciplina e soprattutto a noi giovani ci fa diventare "grandi" in campo...come suole dire lui in campo non esiste carta di identità! E' umile, è "il" tecnico e soprattutto è un amico per noi tutte".
4) Italia terra di conquista per le portoghesi. Quale è la tua opinione rispetto alle tue colleghe lusitane che vengono a giocare nel campionato italiano?
"Penso sempre di più che, uscire fuori dalla nostra terra è una possibilità molto concreta, in quanto qui in Portogallo la situazione finanziaria è sempre più complicata. Quindi se riusciamo a praticare lo sport che ci piace ed in più possiamo farlo diventare una fonte di reddito allora diventa una scelta non di poco conto. Vedere comunque molte giocatrici portoghesi andare a giocare in Italia è un chiaro segno della qualità del nostro gioco, della competitività del campionato portoghese e della bravura delle nostre calciatrici, e questo è riconosciuto anche da voi! ".
5) Fra le squadre italiane quali ti piacciono e segui?
"Conosco la Lazio, dove gioca la migliore al mondo Lucileia, e che adesso ha anche le 2 portoghesi della nazionale Ana e Carla. Seguo il Sinnai perchè ci gioca Daniela che è stata considerata la migliore portiere dello scorso campionato e cè anche Filipa ex del Vermoim. In generale seguo tutti i club dove giocano calciatrici portoghesi di riferimento.. Lazio, Sinnai ed anche lo Statte. Quando posso mi tengo in contatto con alcune di loro ma leggo sempre notizie ed aggiornamenti nei siti perchè mi piace seguire tutto di questo sport e sapere come va alle giocatrici portoghesi all'estero. Mi incuriosisce tutto e così guardo le città di appartenenza delle squadre su google e wikipedia, mi piace imparare , sapere ed immaginare come va la loro vita li, come si vive sportivamente"
6) Ti piacerebbe un giorno giocare in Italia?
"Una domanda a cui non è facile rispondere, credo che qualsiasi giovane calciatrice che pratica il futsal ha questo desiderio e curiosità: scoprire e vivere come possa essere giocare in Italia! Nuove sfide e nuove avventure sono il pane quotidiano
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sabato 6 settembre 2014
Cristiana Oliveira, intervista al giovane talento del futsal portoghese
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martedì 2 settembre 2014
Inês Fernandes, un' altra stella per il campionato italiano?
Un'altra portoghese potrebbe arrivare presto nel campionato italiano e che portoghese - in tutti i sensi! Si tratta di Inês Fernandes, stella della Nazionale Portoghese e del Benfica, premiata come migliore giocatrice del campionato locale.
Riconoscimento che acquisisce ancora più valore se consideriamo il fatto che solitamente un centrale difensivo ha minore visibilità rispetto a giocatrici d'attacco.
Versione in lingua italiana
Intervista di “Unidos ao Futsal” del 2 agosto ad Inês Fernandes del Benfica - giocatrice rappresentata in Italia da Vincenzo Portelli della Proneo Sports, eletta migliore giocatrice del campionato nazionale femminile portoghese 2013/2014. "Sono ovviamente felice ed orgogliosa del premio, ma altrettanto consapevole che poteva essere consegnato ad una qualsiasi delle giocatrici che come me hanno avuto la nomination (Ana Azevedo, Melissa Antunes e Daniela Ferreira). Non possiedo il talento individuale di nessuna di loro, ma a volte, con un po' di fortuna, il lavoro paga".
Unidos ao Futsal: Come è arrivato il futsal nella tua vita? Inês Fernandes: il futsal è apparso tramite un invito da parte di una compagna di classe per fare un provino nel GSC Novos Talentos, una società della mia zona di residenza. Mi è piaciuto e l'anno successivo sono passata dalla racchetta ai parastinchi e scarpette da futsal. Unidos ao Futsal: Qual è la tua valutazione sulla prima edizione del Campionato Nazionale femminile? Inês Fernandes: E 'stato un campionato lungo ed estenuante, con un livello di intensità e di aspettative molto più elevato rispetto a quello a cui eravamo abituati, non solo noi giocatrici, ma anche gli staff tecnici delle squadre e le strutture sportive. Ha vinto la squadra più regolare, coerente ed omogenea durante i mesi di gioco e penso che questo sia l'ambizione di chiunque pratichi uno sport di squadra. Penso che dopo questo anno zero, la prossima stagione prometta ancora di più cambiamenti e sorprese, e questo è anche meglio! Unidos ao Futsal: Che cosa simboleggia per te il fatto di essere stata eletta come “giocatrice dell'anno” durante il 3 ° Gala dei “Migliori dell'anno”? Inês Fernandes: Sono ovviamente felice ed orgogliosa del premio, ma altrettanto consapevole che poteva essere consegnato ad una qualsiasi delle giocatrici che hanno avuto la nomination (Ana Azevedo, Melissa Antunes e Daniela Ferreira). Non possiedo il talento individuale di nessuna di loro, ma a volte, con un po' di fortuna, il lavoro paga. Unidos ao Futsal: Il tuo futuro è ancora al Benfica, squadra che rappresenti da 6 stagioni? Inês Fernandes: Sì, ancora per un anno sarà la squadra che porto nel cuore. Unidos ao Futsal: Abbiamo visto un gran numero di giocatrici lusitane spostarsi in altri campionati europei. Hai mai valutato di vivere un'esperienza all'estero? Inês Fernandes: Ho considerato seriamente l'idea di un'esperienza all'estero, ma alla fine ho voluto dare precedenza ad uno dei pilastri della mia vita e un obiettivo che spero di raggiungere alla fine di quest'anno ... portare al termine il mio Master in Medicina. Unidos ao Futsal: Inês frequenta il 5 ° anno del corso di medicina. E 'difficile conciliare il futsal con la vita universitaria? Inês Fernandes: Gli ultimi 2 anni, i cosiddetti "anni clinici," si sono rivelati più difficili e stressanti rispetto a quelli precedenti. Ci sono periodi dell'anno in cui le ore di sonno scarseggiano e altri più rilassanti. Da un lato faccio in modo che il futsal pesi il meno possibile durante i corsi, dall'altro cerco di ottimizzare il tempo nel miglior modo possibile in modo da non risentire troppo della fatica
di allenamenti e partite ed avere una vita familiare e sociale soddisfacente. Unidos ao Futsal: Che sogni vorresti realizzare in questo sport? Inês Fernandes: Vincere un campionato nazionale con il Benfica ed un Torneo Mondiale con la squadra nazionale. Unidos ao Futsal: Se dovessi scegliere le cinque attuali migliori giocatrici di futsal del mondo, quali sarebbero le tue scelte? Inês Fernandes: Domanda difficile... ci sono alcune giocatrici che ammiro molto perché dimostrano una qualità e una regolarità di gran lunga superiore alla media. Dovendo ridurre tutto a cinque nomi, sceglierei Ana Catarina Pereira, Ana Azevedo "Mantorras", Amparo Jiménez, Vanessa Pereira e Lucileia. Unidos ao Futsal: Un pensiero finale che vorresti lasciare ai lettori degli Stati Futsal? Inês Fernandes: Vorrei, in primo luogo, ringraziare “Unidos ao Futsal” per l'opera di sensibilizzazione del futsal in amibito maschile e femminile, sempre più su scala nazionale ed anche per l'opportunità di questa intervista; Infine, faccio l'appello ai lettori affinché spostino la loro curiosità dal "virtuale" alla pratica reale così da riempire sempre più i palazzetti del nostro paese da nord a sud , per poter diffondere questa nostra disciplina, contribuendo al suo successo.
Versione in lingua portoghese
ENTREVISTA COM INÊS FERNANDES, FUTSALISTA DO SL BENFICA, ELEITA MELHOR FUTSALISTA A ACTUAR NO CAMPEONATO NACIONAL FEMININO EM 2013/2014.
“Fico obviamente feliz e orgulhosa pelo prémio, mas também tenho a perfeita noção que ficaria bem entregue nas mãos de qualquer uma das atletas que foram igualmente nomeadas (Ana Azevedo, Mélissa Antunes e Daniela Ferreira). Não tenho o talento individual de nenhuma delas, mas às vezes, com alguma sorte à mistura, o trabalho compensa.”
Unidos ao Futsal: Como apareceu o Futsal na sua vida?
Inês Fernandes: O futsal apareceu através de um convite de uma colega de turma para fazer um jogo à experiência no G.S.C Novos Talentos, o clube da minha zona de residência. Gostei e troquei no ano seguinte a raquete de ténis pelas caneleiras e sapatilhas.
UF: Que balanço faz da 1ª Edição do Campeonato Nacional feminino?
IF: Foi um campeonato longo e desgastante, com um nível de exigência e intensidade bem mais elevado do que aquilo a que estávamos habituadas, não só nós atletas, mas também as equipas técnicas e estruturas desportivas. Ganhou a equipa mais regular, consistente e homogénea ao longo dos meses e acho que isso é o apanágio de qualquer modalidade colectiva. Acho que após este ano zero, a próxima época promete ainda mais mudanças e surpresas, e ainda bem!
UF: O que simboliza para si o facto de ter sido eleita Futsalista do Ano, na 3ª Gala dos Melhores do Ano?
IF: Fico obviamente feliz e orgulhosa pelo prémio, mas também tenho a perfeita noção que ficaria bem entregue nas mãos de qualquer uma das atletas que foram igualmente nomeadas (Ana Azevedo, Mélissa Antunes e Daniela Ferreira). Não tenho o talento individual de nenhuma delas,
mas às vezes, com alguma sorte à mistura, o trabalho compensa.
UF: O seu futuro passará por continuar no SL Benfica, emblema que representa há 6 temporadas?
IF: Sim, irei representar mais um ano o clube do meu coração.
UF: Temos assistido a um elevo número de Futsalistas Lusas a rumarem a outros campeonatos europeus. Nunca pensou viver uma experiência no estrangeiro?
IF: Já considerei seriamente uma experiência no estrangeiro, mas acabei por dar sempre primazia a um dos pilares da minha vida e a um objectivo que espero atingir ainda no final deste ano… acabar o meu Mestrado em Medicina.
UF: A Inês frequenta o 5º ano do curso de medicina. É difícil conciliar o Futsal com a vida académica?
IF: Os últimos 2 anos, os denominados “anos clínicos” revelaram-se mais difíceis e desgastantes do que os anteriores. Existem períodos do ano em que as horas de sono são poucas e outros mais relaxados. Por um lado, tento que o futsal me prejudique o mínimo possível no curso, por outro, procuro fazer uma boa gestão do tempo para não acusar fisicamente o desgaste nos treinos e jogos e ainda ter uma vida social e familiar satisfatória.
UF: Que sonhos gostaria de realizar na modalidade?
IF: Ganhar um campeonato nacional pelo Benfica e um torneio mundial pela selecção nacional.
UF: Se tivesse que escolher um cinco das melhores Futsalistas mundiais da actualidade, quais seriam as suas escolhas?
IF: É uma pergunta difícil… existem algumas jogadoras que admiro muito porque demonstram uma qualidade e regularidade muito acima da média. Reduzindo o leque para cinco jogadoras, escolheria a Ana Catarina Pereira, a Ana Azevedo “Mantorras”, a Amparo Jiménez, a Vanessa Pereira e a Luciléia.
UF: Que mensagem final gostaria de deixar aos leitores do Unidos ao Futsal?
IF: Queria, em primeiro lugar, agradecer ao Unidos ao Futsal pelo trabalho de divulgação do futsal, nas vertentes masculina e feminina, cada vez mais à escala nacional e pela oportunidade para dar uma entrevista; por último, apelar a que os leitores transportem a sua curiosidade “virtual” para a realidade e encham cada vez mais os pavilhões de Norte a Sul do país e divulguem esta que é a.
Ines Fernandes foto
Riconoscimento che acquisisce ancora più valore se consideriamo il fatto che solitamente un centrale difensivo ha minore visibilità rispetto a giocatrici d'attacco.
Versione in lingua italiana
Intervista di “Unidos ao Futsal” del 2 agosto ad Inês Fernandes del Benfica - giocatrice rappresentata in Italia da Vincenzo Portelli della Proneo Sports, eletta migliore giocatrice del campionato nazionale femminile portoghese 2013/2014. "Sono ovviamente felice ed orgogliosa del premio, ma altrettanto consapevole che poteva essere consegnato ad una qualsiasi delle giocatrici che come me hanno avuto la nomination (Ana Azevedo, Melissa Antunes e Daniela Ferreira). Non possiedo il talento individuale di nessuna di loro, ma a volte, con un po' di fortuna, il lavoro paga".
Unidos ao Futsal: Come è arrivato il futsal nella tua vita? Inês Fernandes: il futsal è apparso tramite un invito da parte di una compagna di classe per fare un provino nel GSC Novos Talentos, una società della mia zona di residenza. Mi è piaciuto e l'anno successivo sono passata dalla racchetta ai parastinchi e scarpette da futsal. Unidos ao Futsal: Qual è la tua valutazione sulla prima edizione del Campionato Nazionale femminile? Inês Fernandes: E 'stato un campionato lungo ed estenuante, con un livello di intensità e di aspettative molto più elevato rispetto a quello a cui eravamo abituati, non solo noi giocatrici, ma anche gli staff tecnici delle squadre e le strutture sportive. Ha vinto la squadra più regolare, coerente ed omogenea durante i mesi di gioco e penso che questo sia l'ambizione di chiunque pratichi uno sport di squadra. Penso che dopo questo anno zero, la prossima stagione prometta ancora di più cambiamenti e sorprese, e questo è anche meglio! Unidos ao Futsal: Che cosa simboleggia per te il fatto di essere stata eletta come “giocatrice dell'anno” durante il 3 ° Gala dei “Migliori dell'anno”? Inês Fernandes: Sono ovviamente felice ed orgogliosa del premio, ma altrettanto consapevole che poteva essere consegnato ad una qualsiasi delle giocatrici che hanno avuto la nomination (Ana Azevedo, Melissa Antunes e Daniela Ferreira). Non possiedo il talento individuale di nessuna di loro, ma a volte, con un po' di fortuna, il lavoro paga. Unidos ao Futsal: Il tuo futuro è ancora al Benfica, squadra che rappresenti da 6 stagioni? Inês Fernandes: Sì, ancora per un anno sarà la squadra che porto nel cuore. Unidos ao Futsal: Abbiamo visto un gran numero di giocatrici lusitane spostarsi in altri campionati europei. Hai mai valutato di vivere un'esperienza all'estero? Inês Fernandes: Ho considerato seriamente l'idea di un'esperienza all'estero, ma alla fine ho voluto dare precedenza ad uno dei pilastri della mia vita e un obiettivo che spero di raggiungere alla fine di quest'anno ... portare al termine il mio Master in Medicina. Unidos ao Futsal: Inês frequenta il 5 ° anno del corso di medicina. E 'difficile conciliare il futsal con la vita universitaria? Inês Fernandes: Gli ultimi 2 anni, i cosiddetti "anni clinici," si sono rivelati più difficili e stressanti rispetto a quelli precedenti. Ci sono periodi dell'anno in cui le ore di sonno scarseggiano e altri più rilassanti. Da un lato faccio in modo che il futsal pesi il meno possibile durante i corsi, dall'altro cerco di ottimizzare il tempo nel miglior modo possibile in modo da non risentire troppo della fatica
di allenamenti e partite ed avere una vita familiare e sociale soddisfacente. Unidos ao Futsal: Che sogni vorresti realizzare in questo sport? Inês Fernandes: Vincere un campionato nazionale con il Benfica ed un Torneo Mondiale con la squadra nazionale. Unidos ao Futsal: Se dovessi scegliere le cinque attuali migliori giocatrici di futsal del mondo, quali sarebbero le tue scelte? Inês Fernandes: Domanda difficile... ci sono alcune giocatrici che ammiro molto perché dimostrano una qualità e una regolarità di gran lunga superiore alla media. Dovendo ridurre tutto a cinque nomi, sceglierei Ana Catarina Pereira, Ana Azevedo "Mantorras", Amparo Jiménez, Vanessa Pereira e Lucileia. Unidos ao Futsal: Un pensiero finale che vorresti lasciare ai lettori degli Stati Futsal? Inês Fernandes: Vorrei, in primo luogo, ringraziare “Unidos ao Futsal” per l'opera di sensibilizzazione del futsal in amibito maschile e femminile, sempre più su scala nazionale ed anche per l'opportunità di questa intervista; Infine, faccio l'appello ai lettori affinché spostino la loro curiosità dal "virtuale" alla pratica reale così da riempire sempre più i palazzetti del nostro paese da nord a sud , per poter diffondere questa nostra disciplina, contribuendo al suo successo.
Versione in lingua portoghese
ENTREVISTA COM INÊS FERNANDES, FUTSALISTA DO SL BENFICA, ELEITA MELHOR FUTSALISTA A ACTUAR NO CAMPEONATO NACIONAL FEMININO EM 2013/2014.
“Fico obviamente feliz e orgulhosa pelo prémio, mas também tenho a perfeita noção que ficaria bem entregue nas mãos de qualquer uma das atletas que foram igualmente nomeadas (Ana Azevedo, Mélissa Antunes e Daniela Ferreira). Não tenho o talento individual de nenhuma delas, mas às vezes, com alguma sorte à mistura, o trabalho compensa.”
Unidos ao Futsal: Como apareceu o Futsal na sua vida?
Inês Fernandes: O futsal apareceu através de um convite de uma colega de turma para fazer um jogo à experiência no G.S.C Novos Talentos, o clube da minha zona de residência. Gostei e troquei no ano seguinte a raquete de ténis pelas caneleiras e sapatilhas.
UF: Que balanço faz da 1ª Edição do Campeonato Nacional feminino?
IF: Foi um campeonato longo e desgastante, com um nível de exigência e intensidade bem mais elevado do que aquilo a que estávamos habituadas, não só nós atletas, mas também as equipas técnicas e estruturas desportivas. Ganhou a equipa mais regular, consistente e homogénea ao longo dos meses e acho que isso é o apanágio de qualquer modalidade colectiva. Acho que após este ano zero, a próxima época promete ainda mais mudanças e surpresas, e ainda bem!
UF: O que simboliza para si o facto de ter sido eleita Futsalista do Ano, na 3ª Gala dos Melhores do Ano?
IF: Fico obviamente feliz e orgulhosa pelo prémio, mas também tenho a perfeita noção que ficaria bem entregue nas mãos de qualquer uma das atletas que foram igualmente nomeadas (Ana Azevedo, Mélissa Antunes e Daniela Ferreira). Não tenho o talento individual de nenhuma delas,
mas às vezes, com alguma sorte à mistura, o trabalho compensa.
UF: O seu futuro passará por continuar no SL Benfica, emblema que representa há 6 temporadas?
IF: Sim, irei representar mais um ano o clube do meu coração.
UF: Temos assistido a um elevo número de Futsalistas Lusas a rumarem a outros campeonatos europeus. Nunca pensou viver uma experiência no estrangeiro?
IF: Já considerei seriamente uma experiência no estrangeiro, mas acabei por dar sempre primazia a um dos pilares da minha vida e a um objectivo que espero atingir ainda no final deste ano… acabar o meu Mestrado em Medicina.
UF: A Inês frequenta o 5º ano do curso de medicina. É difícil conciliar o Futsal com a vida académica?
IF: Os últimos 2 anos, os denominados “anos clínicos” revelaram-se mais difíceis e desgastantes do que os anteriores. Existem períodos do ano em que as horas de sono são poucas e outros mais relaxados. Por um lado, tento que o futsal me prejudique o mínimo possível no curso, por outro, procuro fazer uma boa gestão do tempo para não acusar fisicamente o desgaste nos treinos e jogos e ainda ter uma vida social e familiar satisfatória.
UF: Que sonhos gostaria de realizar na modalidade?
IF: Ganhar um campeonato nacional pelo Benfica e um torneio mundial pela selecção nacional.
UF: Se tivesse que escolher um cinco das melhores Futsalistas mundiais da actualidade, quais seriam as suas escolhas?
IF: É uma pergunta difícil… existem algumas jogadoras que admiro muito porque demonstram uma qualidade e regularidade muito acima da média. Reduzindo o leque para cinco jogadoras, escolheria a Ana Catarina Pereira, a Ana Azevedo “Mantorras”, a Amparo Jiménez, a Vanessa Pereira e a Luciléia.
UF: Que mensagem final gostaria de deixar aos leitores do Unidos ao Futsal?
IF: Queria, em primeiro lugar, agradecer ao Unidos ao Futsal pelo trabalho de divulgação do futsal, nas vertentes masculina e feminina, cada vez mais à escala nacional e pela oportunidade para dar uma entrevista; por último, apelar a que os leitores transportem a sua curiosidade “virtual” para a realidade e encham cada vez mais os pavilhões de Norte a Sul do país e divulguem esta que é a.
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mercoledì 6 agosto 2014
Andrea Pelagatti / Rafa Pato, coast to coast e gol da urlo (VIDEO)
RIO DE JANEIRO, BRASILE - Rafa Pato continua ad incantare con le sue giocate.
La calcettista verdeoro, oggetto del desiderio di molte società italiane e non solo, sta accendendo il futsal mercato.
Vincenzo Portelli e la Proneo Sports si occupano della parte burocratica e di rappresentare gli interessi della stella brasiliana in Europa.
Ecco un video con i suoi numeri. Spicca un impressionante coast to coast finalizzato da un doppio passo alla Falcao.
CLICCA QUI PER LEGGERE LE ALTRE NOTIZIE DI MERCATO E RIMANERE AGGIORNATO SU TUTTE LE TRATTATIVE IN CORSO
La calcettista verdeoro, oggetto del desiderio di molte società italiane e non solo, sta accendendo il futsal mercato.
Vincenzo Portelli e la Proneo Sports si occupano della parte burocratica e di rappresentare gli interessi della stella brasiliana in Europa.
Ecco un video con i suoi numeri. Spicca un impressionante coast to coast finalizzato da un doppio passo alla Falcao.
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sabato 2 agosto 2014
Andrea Pelagatti / Rafa Pato, video con le sue migliori giocate
RIO DE JANEIRO, BRASILE - Rafa Pato (23 anni), all'anagrafe Rafaela Dal'Maz, è una delle giocatrici più interessanti nel panorama internazionale.
Vincenzo Portelli e la Proneo Sports si occupano della parte burocratica e di rappresentare gli interessi della stella brasiliana in Europa.
Video con le sue migliori giocate
Vincenzo Portelli e la Proneo Sports si occupano della parte burocratica e di rappresentare gli interessi della stella brasiliana in Europa.
Video con le sue migliori giocate
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