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mercoledì 4 novembre 2020
Diawara sta per tornare a disposizione ma quando Fonseca si lega qualcosa al dito... (vedi Florenzi...)
Diawara sta per tornare a disposizione ma quando Fonseca si lega al dito delle cose, vedi Florenzi, è molto complicato ritrovare spazio. Fonte GAZZETTA.IT (C. ZUCCHELLI) - Giornata importante per Amadou Diawara. Ieri il centrocampista ha terminato i 21 giorni di isolamento dopo la positività al Covi e, come da protocollo ministeriale, da oggi può tornare “libero”. Diawara, però, dovrà prima sottoporsi a dei test per accertare tempi e modi del rientro in campo. L’obiettivo è esserci, al massimo per la panchina, domenica a Genova, per poi tornare a disposizione a tutti gli effetti dopo la sosta.
mercoledì 28 ottobre 2020
Kean e Florenzi incantano a Parigi, quando i romanisti dissero: "Non li vogliamo...!"
Moise Kean e Alessandro Florenzi incantano a Parigi. Entrambi sono titolari inamovibili. Fa un certo effetto vedere Kean centravanti titolare con dietro di lui Di Maria, Neymar e Mbappé. E nonostante la presenza di tutti questi fuoriclasse, la scena se l'è presa lui con una doppietta decisiva in Champions League. Dopo che aveva segnato una doppietta anche in campionato (4 gol in 2 partite). Intanto Florenzi (già 2 gol) continua a giocare sempre e a macinare km sulla fascia destra. Da vero pendolino. Parigi se li tiene stretti.
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martedì 20 novembre 2012
Florenzi: "Marquinhos migliore in campo"
Tramite il suo profilo Twitter,Alessandro Florenzi ha commentato la vittoria di ieri sera della Roma: "Grandi ragazzi, grande vittoria e complimenti al migliore in campo di ieri: grande Marquinhos"
Roma, Florenzi: "Felice per la vittoria, disputata una buona gara"
Intercettato dai microfoni diRoma Channel dopo il successo giallorosso ai danni del Torino, il centrocampista Alessandro Florenzi (21) ha dichiarato: "Se mi sono guadagnato il posto? Penso e cerco di guadagnarmelo in settimana - riporta vocegiallorossa.it -, dando sempre il massimo. Poi il mister tira le somme e mette la squadra migliore; siamo felici per noi e per i tifosi. Il Torino è venuto qui per giocarsi la partita; è ripartito bene e ha giocato un buon calcio, noi abbiamo impostato una buona gara riuscendo ad andare in vantaggio. Con un'altra giocata di Pjanic siamo riusciti a fare il 2-0.
La sostituzione? Un po' ero stanco, ma è nella norma. Il mister ha ritenuto questo e lo rispetto con tutto me stesso, è stata una scelta vincente perché Marquinho ha preso il rigore dell'1-0. Cosa ci siamo detti con Zeman? Mi ha detto di avermi visto esausto, ma sono nato per giocare sempre. Mi andava di giocare e dare tutto".
martedì 13 novembre 2012
CALCIOMERCATO, FLORENZI E BERTOLACCI
Alessandro Florenzi si tinge d'azzurro. Il centrocampista della Roma è convocato per la prima volta da Cesare Prandelli per la partita di mercoledì contro la Francia, al posto di Daniele De Rossi, escluso per il codice etico. "La convocazione arriva in un momento sportivamente difficile per la squadra. È facile intuire che per un ragazzo nato a Roma e tifoso della Roma lo stado d'animo non è l'ideale, ma questa chiamata è un evento straordinario, un sogno che si avvera", commenta a TuttoMercatoWeb.com l'agenteAlessandro Lucci. "La chiamata però nasce dall'esclusione di De Rossi, che oltre ad essere un grande calciatore è anche un punto di riferimento per Alessandro. Diventa quindi difficile trovare il tempo per gioire. Il derby andato male e l'esclusione di De Rossi spengono questa gioia enorme". Ma ci sono tanti motivi per sorridere. "È un passaggio chiave per la sua carriera, che ovviamente lo riempire d'orgoglio. Ha 21 anni, è italiano e come cultura sportiva è difficile che i ragazzi a quest'età siano protagonisti e approdino in Nazionale".
Lucci è stato anche l'intermediario del trasferimento di Djamel Mesbah al Milan. In estate sembrava con la valigia in mano, doveva andare al Palermo per rinforzare la fascia sinistra rosanero. "Avevamo chiuso il trasferimento, poi è mancato l'ok di Zamparini. Non so cosa accadrà a gennaio, non voglio neanche pensarci adesso. Djamel però è felice di stare al Milan, che è una grande famiglia e vorrebbe rimanere perché recuperato dall'infortunio che lo ha tenuto fermo sarà utile alla squadra di Allegri".
In estate Lucci ha curato il passaggio di Walter Gargano dal Napoli all'Inter. "Un'oppportunità che Walter voleva fortemente. Sta facendo bene, i compagni hanno uno splendido rapporto con lui e quindi, il matrimonio con l'Inter - prosegue Alessandro Lucci - è stato più che corretto". Il discorso scivola poi su Mirko Vucinic e la Juventus che sabato ha schiantato il Pescara. "Come valore assoluto questa Juve può arrivare in alto, dove è già. È il club e la squadra da primi posti in Italia e ora si sta affacciando anche in Europa. Mirko è stato ed è un giocatore importante all'interno di un gruppo forte. Speriamo continui così, a Torino sta bene. La Juve è forte indipendentemente dagli interpreti". Infine spazio ad Andrea Bertolacci, che si candida al ruolo di trascinatore del Genoa, nonostante l'età e il momento delicato della squadra. "Sono contento per Andrea, ieri ha dato un sengale di forza tecnica e caratteriale. Il Genoa risalirà, tecnico e club possono contare su Bertolacci, che anagraficamente è un '91 ma in realtà - conclude - è molto più maturo della sua età".
In estate Lucci ha curato il passaggio di Walter Gargano dal Napoli all'Inter. "Un'oppportunità che Walter voleva fortemente. Sta facendo bene, i compagni hanno uno splendido rapporto con lui e quindi, il matrimonio con l'Inter - prosegue Alessandro Lucci - è stato più che corretto". Il discorso scivola poi su Mirko Vucinic e la Juventus che sabato ha schiantato il Pescara. "Come valore assoluto questa Juve può arrivare in alto, dove è già. È il club e la squadra da primi posti in Italia e ora si sta affacciando anche in Europa. Mirko è stato ed è un giocatore importante all'interno di un gruppo forte. Speriamo continui così, a Torino sta bene. La Juve è forte indipendentemente dagli interpreti". Infine spazio ad Andrea Bertolacci, che si candida al ruolo di trascinatore del Genoa, nonostante l'età e il momento delicato della squadra. "Sono contento per Andrea, ieri ha dato un sengale di forza tecnica e caratteriale. Il Genoa risalirà, tecnico e club possono contare su Bertolacci, che anagraficamente è un '91 ma in realtà - conclude - è molto più maturo della sua età".
lunedì 12 novembre 2012
FLORENZI DALLA NAZIONALE: NON DEVO MONTARMI LA TESTA
Alessandro Florenzi ha parlato in conferenza stampa dal ritiro dell'Italia. Il centrocamposta giallorosso ha commentato la sua prima convocazione, con la Nazionale maggiore, per la sfida di mercoledì prossimo contro il Parma: "Questo non deve essere un punto di arrivo,devo restare umile senza montarmi la testa. Che giocatore sono? Moderno, cerco di fare entrambe le fasi in modo omogeneo e cerco di inserirmi spesso in zona gol. L’anno scorso mi è riuscito in Serie B e, in parte, anche in questo inizio di stagione. Alibi per il derby o colpa nostra? Potevamo dare di più, partendo da me. Anche io ho sentito il mio primo derby. Poi ci sono delle attenuanti, il campo sicuramente non ci ha aiutato: siamo una squadra tecnica, che si basa sul possesso palla in verticale e non siamo riusciti a fare il nostro gioco a fine primo tempo e per gran parte del secondo ma, sicuramente, potevamo dare di più”.
giovedì 18 ottobre 2012
FLORENZI COME STAKANOV
Alessandro Florenzi, centrocampista della Roma e dell'Under 21, con la partita disputata martedì sera in Svezia con gli Azzurrini, è salito a quota 9 partite in 51 giorni: in media, una partita ogni cinque giorni e mezzo. Nonostante questo, Florenzi non ha intenzione di rimanere in panchina domenica sera contro il Genoa, come qualcuno gli ha detto: "Vedrai che Zeman domenica ti farà riposare" e il centrocampista ha subito replicato: "Ma che stai scherzando?". Pertanto, come riportato da Il Messaggero, Florenzi non sente il bisogno di riposarsi, in quanto è determinato a giocare per continuare a dimostrare il suo valore e dare una mano alla sua Roma.
venerdì 12 ottobre 2012
Florenzi-Ilenia (la fidanzata)
martedì 9 ottobre 2012
Florenzi: "Ci aspettano due appuntamenti fondamentali con l'Under 21, arriviamo con la giusta carica"
Alessandro Florenzi, centrocampista della Roma attualmente in ritiro con la Nazionale Under 21, ha parlato dal ritiro della propria Nazionale in Abruzzo, come riportato dal sito della Figc: "Quelli che ci aspettano sono appuntamenti fondamentali, dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo perché in queste due gare ci giochiamo due anni di lavoro. La Svezia é una squadra ostica, che non ti fa giocare bene. Nei prossimi giorni studieremo più nel dettaglio i nostri avversari e cercheremo di attuare le giuste contromosse. Arriviamo a questo doppio impegno con la carica giusta, dovremo giocare il nostro calcio e mi aspetto il sostegno di tutto il pubblico pescarese”.
domenica 16 settembre 2012
ROMA-BOLOGNA: VIDEO CON I GOL DI LAMELA E FLORENZI
IL GOL DI FLORENZI CLICCA QUI:
http://www.facebook.com/photo.php?v=467249843309327
IL GOL DI LAMELA CLICCA QUI:
http://www.facebook.com/photo.php?v=467254389975539
http://www.facebook.com/photo.php?v=467249843309327
IL GOL DI LAMELA CLICCA QUI:
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venerdì 7 settembre 2012
UNA UNDER ROMA
CORSPORT (R. BOCCARDELLI) - Ma quanto sono bravi e, sopratutto quanti sono i giovani giallorossi che spingono alle porte della prima squadra e del successo! Già con Zeman sono in molti a ballare sui gradoni. E poi i ragazzi dell’Under 21, quelli che sono in prestito in altre squadre, per finire ai De Rossi-boys, che non smettono di vincere e convincere (...)
LI MANDA MANGIA - Ieri a Casarano ce n’erano quattro di giallorossi con l’Under 21. Tre in campo e uno in tribuna perchè leggermente acciaccato. Uno, Florenzi, ormai quasi titolare di Zeman, Viviani, in prestito al Padova, Frasacatore, in prestito al Sassuolo e Crescenzi (quello in tribuna) in prestito al Pescara. Su Florenzi ci eravamo sbilanciati in tempi non sospetti, al suo esordio con l’Under 21, proprio un anno fa quando Ferrara lo convocò un po’ a sorpresa. Aveva nelle gambe una sola partita di serie B, giocata da terzino destro perchè Menichini non aveva nessuno da mettere lì e gli aveva chiesto se se la sentisse. (...)
VIVIANI - E’ stato meno fortunato di Florenzi. Se lo scorso anno fosse andato via in prestito, si sarebbe risparmiato il tichi-taca e tutto il resto. Ma non è mai troppo tardi per uno come lui. Adesso è a Padova, dovrà stringere i denti e sgomitare, ma la classe c’è e non è acqua. Ieri con un tracciante di destro da fuori area ha gonfiato la rete del Liechtenstein. (...)
FRASCATORE - In prestito al Sassuolo, ha passo, fisico e tempi d’inserimento giusti. Gli manca ancora l’esplosività atletica e la convinzione nei suoi mezzi. Resta un’ipotesi di ottimo esterno sinistro, ma deve far presto a venire fuori. (...)
CRESCENZI - Ha già giocato in serie A con la maglia giallorossa ma non riesce a... tornare nonostante la Roma non abbondi certo di esterni bassi. Intanto è stato ri-promosso nel massimo campionato anche se con questo Pescara sarà dura. Di certo non gli manca il carattere. (...)
LI MANDA MANGIA - Ieri a Casarano ce n’erano quattro di giallorossi con l’Under 21. Tre in campo e uno in tribuna perchè leggermente acciaccato. Uno, Florenzi, ormai quasi titolare di Zeman, Viviani, in prestito al Padova, Frasacatore, in prestito al Sassuolo e Crescenzi (quello in tribuna) in prestito al Pescara. Su Florenzi ci eravamo sbilanciati in tempi non sospetti, al suo esordio con l’Under 21, proprio un anno fa quando Ferrara lo convocò un po’ a sorpresa. Aveva nelle gambe una sola partita di serie B, giocata da terzino destro perchè Menichini non aveva nessuno da mettere lì e gli aveva chiesto se se la sentisse. (...)
giovedì 6 settembre 2012
Oggi Florenzi e Viviani in campo con l'U21. Vi darò lo streaming
IL ROMANISTA (V. META) - Smaltita l’euforia per la notte di San Siro, Alessandro Florenzi è pronto a tornare in campo. Stavolta la maglia è quella azzurra dell’Under 21, che questo pomeriggio a Casarano (ore 17, diretta su Raitre) cerca contro il Lichtenstein il punto necessario all’aritmetica qualificazione ai playoff di Euro 2013. «Ma anche se ci basta un pareggio, non è nella nostra filosofia giocare per qualcosa di diverso dalla vittoria», ha precisato il giovane centrocampista, che agli ordini diDevis Mangia («in cui mi sembra di ritrovare tante cose di Zeman» ha detto Ciro Immobile) torna nel ruolo che in nazionale ricopre da un anno, da quando Ciro Ferrara pur di averlo in campo senza rinunciare a Marrone e Fausto Rossi in mediana, decise di dirottarlo largo a destra nel suo ordinato 4-4-2. Mangia ha raccolto l’eredità, anzi alla vigilia del suo debutto sulla panchina azzurra nell’amichevole di Ferragosto in Olanda, aveva preso da parte Alessandro per dirgli «senti, lo so che non è il tuo ruolo, ma io ho bisogno che tu giochi largo».
Florenzi rispose come aveva risposto a Menichini quando lo mandò a fare il terzino: «Mister, io gioco dove dice lei, se c’è bisogno mi può mettere pure in porta». Anche oggi contro il Lichtenstein lo rivedremo in versione esterno, solo che stavolta in mezzo al campo lascerà il posto all’amico Federico Viviani, ancora in attesa di esordire in Serie B con il Padova (alla prima di campionato era squalificato), ma promosso titolare accanto a Marrone (autore di un gran gol nella rifinitura di ieri) in un centrocampo completato dal milanista El Shaarawy.
Davanti spazio alla strana coppia Immobile-De Luca, mentre in difesa dovrebbe esserci spazio dal primo minuto per un altro romanista, Paolo Frascatore, che aveva ben figurato contro l’Olanda e che il ct ha provato in allenamento, viste le non perfette condizioni fisiche di Crescenzi. Al centro, con il capitano Caldirola toccherà al pescarese Capuano, mentre a destra la maglia numero due tornerà al milanista De Sciglio, assente in Olanda perché aggregato all’Italia di Prandelli. Fra i pali Perin si prospetta un sovvertimento di gerarchie, con Perin che potrebbe togliere il posto a Bardi. Intanto, però, il non ancora ventenne portiere del Pescara è stato protagonista della piccola delusione che Florenzi ha dovuto mandare giù due sere fa, quando ha incassato una clamorosa sconfitta giocando a carte. Senza l’altro specialista, Mattia Destro (che di solito è quello che porta il mazzo), si sono formate due nuove coppie di sfidanti: Florenzi-Perin da una parte e Laribi-Marinelli (lo storico dirigente accompagnatore dell’Under 21) dall’altro. È finita in disfatta, nonostante dopo uno sfortunato giro a briscola, Florenzi e Perin abbiano cercato la rivincita a scopa. Tutto inutile, Laribi e Marinelli li hanno surclassati.
mercoledì 15 agosto 2012
Florenzi show contro l'Olanda: gol e assist
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martedì 7 agosto 2012
Florenzi e De Rossi, che coppia di cuori giallorossi
martedì 26 giugno 2012
Calciomercato Roma, ora Florenzi torna a casa
Calciomercato Roma, ora Florenzi torna a casa - Manca una settimana al ritiro di Riscone di Brunico, e la Roma deve ancora sciogliere diversi nodi di calciomercato. Con il rientro dei giocatori in prestito la rosa attuale si compone di quasi quaranta elementi, decisamente troppi. Il calciomercato offre piste calde in difesa, dove Ogbonna resta sempre in cima alla lista dei desideri, e sopratutto a centrocampo. Partiamo dalle buone notizie: Alessandro Florenzi sta per tornare all’ovile. Sembra che il Crotone abbia accettato l’ultima offerta giallorossa per la mezzala ventunenne, che prevede l’esborso di un milione e mezzo di euro più la comproprietà di Stefano Pettinari, centravanti classe ’92 prodotto del viviaio giallorosso. Florenzi è un giocatore molto gradito a Zeman, che lo ha potuto seguire da vicino nell’ultimo campionato cadetto. In cui il ragazzo si è distinto come uno dei centrocampisti più forti della categoria, palesando buone doti tecniche ed un’estrema facilità d’inserimento in zona gol (11 reti alla fine). Qualità che del resto a Roma erano già note: Florenzi è stato infatti capitano e leader della Primavera giallorossa edizione 2010-2011, quella campione d’Italia con Alberto De Rossi. La vicenda di calciomercato del ragazzo si è sviluppata in maniera contorta: la Roma lo ha ceduto al Crotone in prestito con diritto di riscatto, ma senza premunirsi di controriscatto a favore. Sembrava che i calabresi ne volessero approfittare per tenersi il giocatore, riscattato dalla Lupa per 250.000 euro, ma a quanto pare la recente proposta della Roma è stata giudicata soddisfacente. Inizialmente la contropartita tecnica era stata individuata in Piscitella, che però, a detta del ds rossoblù Giuseppe Ursino, è già stato promesso ad una società di serie A (Siena?). L’inserimento del giovane Pettinari, assieme all’aumento del conguaglio economico, ha sbloccato la trattativa di calciomercato. Manca giusto l’ufficialità, dopodiché Florenzi tornerà a tutti gli effetti un giocatore della Roma. Per un centrocampista che torna ce n’è un altro che potrebbe andarsene: si tratta di Marquinho. Il suo prestito scadrà Sabato, mentre oggi è l’ultimo giorno disponibile per esercitare l’opzione che consentirebbe alla Roma di riscattarlo. Il problema è che non sembrano esserci le basi economiche affinché l’operazione di calciomercato vada in porto: il diritto di riscatto è fissato a 4,5 milioni ma la Roma non vuole salire oltre i 3. I giallorossi puntano perciò sul rinnovo del prestito, ma il Fluminense vuole incassare: aspettiamoci sviluppi a stretto giro, ma già da domani Marquinho potrebbe non essere più un giocatore della Roma. E mentre Andrea…
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