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giovedì 12 dicembre 2013

Offerta del Chelsea per Draxler: nella trattativa anche De Bruyne

FONTE:TUTTOMERCATOWEB

Il Chelsea vuole a tutti i costi Julian Draxler. Il talentuoso trequartista dello Schalke 04 è seguito anche dalla Juventus ma al momento la rischiesta di 70 milioni spaventa i bianconeri. I Blues, secondo la stampa tedesca, vogliono inserire una contropartita tecnica per ammorbidire le richieste della formazione tedesca e il prescelto è Kevin De Bruyne, altro calciatore seguito dalla Vecchia Signora.





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venerdì 5 ottobre 2012

Legge stadi, on. De Lillo (Pdl): "Martedì chiederò la calendarizzazione immediata". Cento: "Sulla scelta dell'area sembra ci sia un ritardo"


ADNKRONOS - «Per la legge sugli stadi ci dovremo essere quasi. Chiederò ufficialmente martedì la calendarizzazione immediata della legge in aula, anche senza il parere della commissione». Il senatore del Pdl, Stefano De Lillo, presidente del Roma Club Palazzo Madama, chiede che venga presto approvata la legge sugli stadi e per questo ne chiederà la calendarizzazione in aula. «Questa è una legge che può aiutare molto la costruzione di stadi e di impianti sportivi. È una legge necessaria -spiega De Lillo all'agenzia di stampa -, gli stadi però si fanno anche senza questa legge». Il presidente del Roma Club Palazzo Madama invita poi il presidente del club giallorosso, James Pallotta, giunto nella capitale, a fare presto per quanto riguarda il progetto dello stadio. «Chiedo a Pallotta di portare subito lo stadio, che dia un patrimonio alla società e un 'fattore casa'. Del resto la Juve anche grazie al nuovo stadio, lo scorso anno, ha vinto lo scudetto».

«La Roma può riprendersi dal momento difficile perchè ha il patrimonio tecnico per farlo. Cosa chiedo alla società? Di iniziare a guardare con attenzione al mercato di gennaio per coprire le palesi falle che ci sono, di esperienza con troppi giovani tutti insieme, e anche falle tecniche». Stefano De Lillo, senatore del Pdl e presidente del Roma Club Palazzo Madama, è convinto che la squadra giallorossa possa uscire dal momento difficile, ma chiede alla dirigenza di porre rimedio a delle evidenti lacune tecniche. «Sono due anni che la Roma ha il problema del terzino destro, ancora oggi è stato inserito Taddei, dimostrando che la scelta Piris è fallita, senza contare che lo stesso Taddei è stato inventato da Luis Enrique. Regalare Rosi, con la rescissione del contratto, senza avere certezze è stato un errore. Bisogna poi valutare una riserva di esperienza per Burdisso e Castan. È necessario riflettere già da oggi su queste iniziative», prosegue De Lillo all'Adnkronos. «La Roma non era quella che si diceva, da scudetto, ma non è neanche quella vista con la Juve. Bisogna concentrarsi sul risultato, il gioco con Zeman alla fine viene», prosegue il presidente del Roma Club Palazzo Madama che non concorda con le critiche di Franco Baldini alla stampa. «L'entusiasmo che ha avuto intorno a se la Roma, di pubblico e di stampa, non lo ricordavo da anni. La stampa può avere delle colpe ma non queste, non condivido quello che ha detto Baldini. Intorno alla Roma c'è grande entusiasmo, eravamo abituati a giocare la Champions e vogliamo tornare a farlo. Cosa può portare Pallotta alla squadra? È relativo, ci sono dirigenti di fama e di esperienza per questo, lui deve portare lo stadio al più presto, in modo da dare patrimonio e il 'fattore casà. La Juve con il suo stadio ha vinto lo scudetto», conclude De Lillo.

(adnkronos)

"I tifosi sono pronti a stringersi intorno alla Roma e la Roma si stringa a se. E' ora di finirla con la storia dell'ambiente. La stampa e l'ambiente rispecchiano anche quello che e' la Roma. Non e' che quando le cose vanno male diamo la colpa a stampa e ambiente e quando vanno bene sono il valore aggiunto. Una grande societa' deve saper governare e convivere con questi processi di comunicazione. Le radio sono un grande moltiplicatore del marchio Roma, come la stampa. Questo e' un valore aggiunto e puo' diventare una sinergia. Non credo alla scusa dell'ambiente. A Torino si lamentano dello stadio vuoto in Champions, all'ambiente romano bisognerebbe dare uno scudetto ogni anno". Sono le parole di Paolo Cento, presidente del Roma Club Montecitorio, sul momento che sta vivendo la squadra giallorossa. "Ci sono stati degli errori nella campagna acquisti e a volte si sente il vuoto della proprieta'. Da questo si esce facendo sentire il peso della proprieta'. Bene che Pallotta sia venuto a Roma. Venga piu' spesso e dia una delega chiara a chi ne svolge le funzioni quando non e' presente -dice Cento all'agenzia di stampa-. Le parole di Baldini sono di buon auspicio, non e' il momento delle polemiche ma di rendere operativo l'obbiettivo che lo stesso Baldini ha indicato, la Champions League. C'e' poi anche la responsabilita' dei giocatori, non tutto puo' ricadere sulla campagna acquisti o su un assetto societario che non sempre appare perfetto, anche loro devono prendersi le responsabilita'", aggiunge il presidente del Roma Club Montecitorio, sicuro che la Roma possa uscire dal momento difficile, se la societa' fara' sentire la propria voce. Sulla questione stadi, Cento e' chiaro: "la legge sugli stadi e' utile e speriamo arrivi presto, ma non e' un alibi, lo stadio si puo' fare lo stesso. La Roma faccia le sue proposte, scelga l'area, dove sembra ci sia un ritardo. Se la Roma l'ha individuata la porti in Campidoglio e si cominci, la legge e' utile e necessaria ma non siamo in un vuoto legislativo. Tutti abbiamo apprezzato che la Roma vuole fare uno stadio e non operazioni immobiliari, quindi e' semplice procedere. Sara' difficile per tutti mettersi di traverso se c'e' una proposta seria".

(adnkronos)

lunedì 1 ottobre 2012

Butti, senatore Pdl: "Legge sugli stadi? Ferma per due anni e mezzo, c'è stato un pantano romano"


© foto di Alberto Fornasari
Alessio Butti, senatore del Pdl, è intervenuto a GR Parlamento per chiarire la situazione legata alla nuova legge sugli stadi. Questo il suo commento: "In Italia vince sempre l’eccesso di burocrazia. Questo disegno di legge in Senato è stato approvato circa tre anni fain commissione senza passare dall’Aula: tutti d’accordo, i soggetti coinvolti non solo si sono manifestati disponibili ma addirittura entusiasti. Poi la legge arriva alla Camera e si ferma due anni e mezzo in un pantano schifoso, dovuto anche a questioni romane. C’e’ stato un pantano romano, qualche dirigente si è agitato, le sessioni romane di Legambiente e Wwf hanno manifestato perplessità in materia ambientale quando in realtà questa legge non consente né deroghe né speculazione edilizia. Legambiente e Wwf si assumano le responsabilità di avere sollevato questioni stupide. Ora il ddl è in commissione in sede deliberante, voteremo gli emendamenti e speriamo venga approvata quanto prima. Gli enti locali non hanno più un euro, i consigli comunali non possono più prendere per il naso i privati. Questa è una legge che dà certezze sui tempi e che va incontro alle società sportive: non solo alle società di calcio, ricche per antonomasia, ma anche a quelle di altre discipline visto che si parla di palazzetti".

lunedì 3 settembre 2012

Novità sul nuovo stadio della Roma


(Dire) – La novita’ e’ rappresentata dallaBufalotta. Ma resta in pole position Tor di Valle. Sono queste due zone le piu’ probabili tra le aree dove potrebbe essere realizzato, nei prossimi anni, il nuovo stadio della RomaDefinitivamente out Massimina e l’area industriale dell’Eniall’Ostiense.

La caccia al sito della nuova casa di Totti&Co e’ tornata d’attualita’ questa mattina quando il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha annunciato in maniera ufficiale che la short list di aree di cui si era parlato prima dell’estate si era ridotta a soli tre siti. A quanto risulta all’agenzia Dire, ad oggi Bufalotta e Tor di Valle rientrano in questa lista mentre una terza area resta ancora top secret.

Una sola cosa, per ora, e’ sicura. Lo stadio della Roma sorgera’ all’interno del Gra. Per questo motivo, oltre che per problemi di carattere ambientale e trasportistico, e’ uscito di scena il sito della Massimina, scelto dalla precedente gestione della famiglia Sensi. Anche l’affascinante ipotesi dell’area Eni all’Ostiense, secondo fonti interne alla societa’ giallorossa, sarebbe “altamente improbabile”.

Sia Bufalotta che Tor di Valle rispondono invece ad alcune caratteristiche: vaste aree libere e facile collegamento con il Gra oltre che con il trasporto pubblico su ferro, in particolare laRoma-Lido per Tor di Valle e il futuro prolungamento della linea B1 per Bufalotta. La scelta finale da parte dei dirigenti della Roma, a lavoro in questi giorni con i tecnici del Campidoglio, potrebbe arrivare nelle prossime settimane.