A ten-match winning streak away from home. "It's a big achievement," Andrea Stramaccioni admitted after the game, "because it shows the great mentality and character this team has. It's an achievement we're proud of but we're not getting carried away."
The Nerazzurri coach then analysed the match: "In the first half we were comfortable but we upped the tempo after the break. I think Jonathan did a brilliant job today to contain Markovic, Silvestre was very alert, Livaja excellent, Handanovic pulled off some incredible saves and Palacio produced a top display. We're a bit more relaxed now knowing that we've sealed qualification but we want to win the group and we'll keep playing as Inter can. Which win marked the turning point for us? It was a defeat, to Siena: that's where I saw what these players are made of. But we're looking forward now and thinking about the Atalanta game. It's going to be a very difficult match."
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venerdì 9 novembre 2012
lunedì 8 ottobre 2012
Inter, Stramaccioni: "Guarìn? Non è sovrappeso, ha massa muscolare"
Stamani ai microfoni di Radio Rai Uno, nel corso del programma Radio Anch'io Sport, è intervenuto il tecnico dell'Inter, Andrea Stamaccioni, per commentare la vittoria nel derby di ieri sera.
"Abbiamo intrapreso il cammino ideale. C'è ancora molto da lavorare però siamo sulla strada giusta. L'empatia con la squadra e coi tifosi? Quando lavori in un club del genere l'empatia è fondamentale".
Guarìn: "E' molto importante, un investimento azzeccato dalla società, un interno di grande forza e qualità. Non è sovrappeso, ma ha una massa muscolare impressionante che lo può far apparire un po' macchinoso. L'importanza del lavoro dei due esterni? E' fondamentale perché fanno tutte e due le fasi. In questo l'Inter ha i lineamenti giusti, perché giocatori come Zanetti, Nagatomo e Pereira sanno sia fare copertura che proporsi".
Sulla gestire lo spogliatoio nonostante la giovane età: "L'idea che mi è venuta è stata quella di essere me stesso con i ragazzi perché poi la mia autorità sarebbe stata riconosciuta sul campo. I giocatori mi hanno aiutato tantissimo".
Ranocchia: "C'è tutto di suo. Quest'anno ha mandato in campo il fratello bravo".
lunedì 24 settembre 2012
«Se Stramaccioni allena l'Inter allora posso anch'io»
ROMA - "Se Stramaccioni allena l'Inter posso farlo anche io", sono le parole di Bruno Giordano, ex attaccante della Lazio, ai microfoni di Radio Manà Sport durante la trasmissione 'La Lazio siamo noi':"Non ho nulla contro Stramaccioni, sia ben chiaro, ma un conto è allenare la primavera e un conto è allenare la prima squadra. Se Andrea ha avuto questa possibilità, non vedo perchè non potrei ottenerla anche io, che son partito dal campionato nazionale Dilettanti con il Monterotondo pensando che la cosiddetta gavetta unita ad una giusta meritocrazia fosse la cosa migliore per me. Evidentemente mi sono sbagliato, nel calcio contano più altre situazioni, come il "giro" in cui riesci ad entrare piuttosto che l'esperienza accumulata in anni di panchine dalla serie D alla serie A. Un altro esempio di quanto sto affermando? Pippo Inzaghi. Da pochi mesi guida gli allievi del Milan e già spinge per arrivare in prima squadra al posto di Allegri!". Infine una battuta sul suo futuro da allenatore: "Mi sento pronto per una nuova avventura. Se un giorno mi arrivasse una proposta dalla Roma? Non la accetterei mai ... ". Parola di Bruno Giordano.
venerdì 21 settembre 2012
Inter, Stramaccioni: "Continuiamo a pagare gli episodi"
Andrea Stramaccioni ha commentato ai microfoni di Sky la partita pareggiata in extremis contro il Rubin Kazan: "Ogni partita ha una sua storia. A me globalmente l'Inter è piaciuta, forse di più nella ripresa - ha detto -. Lo svantaggio è stato frutto di un episodio, un'ingenuità che non si può analizzare in un quadro globale. Siamo andati sempre in svantaggio presto in casa nelle gare giocate in stagione, non credo che si tratti di approccio sbagliato perché oggi l'Inter ha creato diverse occasioni prima di andare sotto. Il Rubin ha finito con 5 difensori, purtroppo gli è bastato Rondon per trovare il 2-1. Ovviamente ci dà fastidio non vincere in casa, i tifosi ci sono stati molto vicini come squadra e a me personalmente, mi dispiace non dargli la gioia della vittoria. L'Inter è stata punita da due episodi, anchese sembra un'analisi semplicistica. Jonathan? Mi serviva un centrocampista in più, l'ho tolto per questo. Con Guarin e un centrocampo a tre secondo me l'Inter ha giocato una ripresa diversa. Il gol? Giocando con il 4-3-3 Nagatomo ha potuto seguire meglio l'azione e il Rubin abbia perso la sua spinta. Coutinho e Cassano? Volevo più ampiezza in avanti".
Stramaccioni: Dispiace per i tifosi ma Inter mi è piaciuta
Milano - "L'Inter mi è piaciuta, purtroppo un'ingenuità nel primo tempo ci ha punito subito. Per la quarta volta in quattro partite a San Siro ci ritroviamo sotto di un gol dopo meno di 20'. Non credo si tratti di approccio sbagliato perchp poi abbiamo creato due grandi occasioni". Lo ha detto l'allenatore dell'Inter, Andrea Stramaccioni, ai microfoni di Sky Sport al termine della partita pareggiata in casa con il Rubin. "Nella ripresa l'Inter ha alzato il baricentro e il Rubin ha dovuto finire con 5 difensori e 4 centrocampisti con Rondon che però è stato sufficiente a trovare il gol", ha aggiunto il tecnico nerazzurro. Poi Stramaccioni torna sull'ennesima mancata vittoria in casa: "I tifosi ci sono stati vicini come squadra e anche a me, ci dispiace non riuscire a dare una gioia ai nostri tifosi in casa. Ma oggi l'Inter è stata punita da due episodi".
Stramaccioni: Pesa non vincere in casa, c'è voglia di far bene
Milano - "Nel secondo tempo con l'ingresso di Guarin siamo andati molto bene: peccato che abbiamo preso nel nostro momento migliore un brutto gol, poi però c'è stata grande reazione da parte della squadra". Così l'allenatore dell'Inter, Andrea Stramaccioni, ai microfoni di Mediaset Premium al termine del match pareggiato per 2-2 contro il Rubin Kazan. "Non siamo ancora riusciti a vincere davanti ai nostri tifosi e a questo ci pensiamo, però la voglia c'è stata. C'è un po' di amaro in bocca perché nel secondo tempo siamo stati più vicini noi alla vittoria rispetto che loro e con quel gol subito stavamo per rischiare di perderla", ha aggiunto il tecnico interista. "Spero che San Siro non influenzi i nuovi giocatori - ha dichiarato ancora Stramaccioni - forse il fatto di giocare in uno stadio del genere può mettere un filo di tensione, ma lo stimolo è anche positivo. Non sono preoccupato del fatto che abbiamo subito 10 gol in casa in quattro partite, magari sono arrabbiato. Ma voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, perché c'è stata tanta voglia di fare bene".
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