Visualizzazione post con etichetta PSG. Mostra tutti i post
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mercoledì 9 dicembre 2020

Coltescu (in this case, "negru", which however would seem not to be offensive in Romanian)

It is incredible what happened at minute 16 of Psg-Basaksehir, a match valid for the sixth and final day of the Champions League group stage. Pierre Webo, Okan Buruk's deputy expelled by referee Hategan, complained of a racist phrase that would have been addressed to him by the fourth man Coltescu (in this case, "negru", which however would seem not to be offensive in Romanian), giving rise to a blatant protest by the Turkish team, who left the pitch to the applause of those present in the stands, followed closely by the PSG players, despite the descent on the field of the dg Leonardo. The challenge was interrupted and even Demba Ba, from the bench, was seen waving a red card in the excited moments. It was the attacker himself who raised the alarm, starting to gesticulate visibly angry to get attention. The Basaksehir: "There is no respect" All Basaksehir players, on the sidelines, would have asked the fourth official: "Why do you call white players boys while black players call them blacks? We need respect, there is no respect". According to some reconstructions, the complete dialogue between the fourth man Coltescu and the referee Hategan would have been: "Go and check who is that black over there. It is not possible to act like this." The club then immediately resorted to social media, publishing a post on Twitter with the symbolic photo of the fight against racism "No to racism - respect", complete with the Uefa logo. Instead Raimond Domenech, president of the French ace-coaches, jokes: "To resume the game the referee has to do only one thing: send his fourth official off". "Remove the fourth man" The conditio sine qua non imposed by Basaksehir to return to the field would have been the removal of Coltescu, who could be replaced by the Italian Marco Di Bello, in charge of the Var, who would in turn leave his position at the Avar Maurizio Mariani. It was the president of the Turkish club, Goksel Gumusdag, who demanded the "expulsion" of the fourth man: "The fourth man said 'negro' in front of everyone! If the fourth man is expelled from the field, we will resume the game. fourth man remains on the ground, Basaksehir will not return to the field ", TRT Spor told Turkish TV. The coach Okan Buruk, former Inter midfielder, was also tough: "Webo was sent off because of the color of his skin".

mercoledì 28 ottobre 2020

Kean e Florenzi incantano a Parigi, quando i romanisti dissero: "Non li vogliamo...!"

 Moise Kean e Alessandro Florenzi incantano a Parigi. Entrambi sono titolari inamovibili. Fa un certo effetto vedere Kean centravanti titolare con dietro di lui Di Maria, Neymar e Mbappé. E nonostante la presenza di tutti questi fuoriclasse, la scena se l'è presa lui con una doppietta decisiva in Champions League. Dopo che aveva segnato una doppietta anche in campionato (4 gol in 2 partite). Intanto Florenzi (già 2 gol) continua a giocare sempre e a macinare km sulla fascia destra. Da vero pendolino. Parigi se li tiene stretti. 


mercoledì 21 ottobre 2020

CALCIOMERCATO ROMA - Sacrifici importanti per il bomber che ha fatto piangere Parigi...

 Stando a quanto riportato da alcuni media inglesi, la Roma sarebbe pronta a sacrifici importanti pur di arrivare a Rashford. L'attacco va svecchiato ed ai Friedkin non mancano i soldi. Così la Roma potrebbe offrire Dzeko, Mkhitaryan e soldi pur di arrivare a Rashford. Le parti ne starebbero parlando in vista della prossima estate. Meglio muoversi per tempo...


martedì 16 ottobre 2012

Roma, el PSG piensa en De Rossi y espera reacciones desde la Capital


© foto de Daniele Buffa/Image Sport
Carlo Ancelotti ha hablado de Daniele De Rossi relanzando la idea de un posible interés en enero del Paris Saint-Germain. El club francés sería uno de los pocos en Europa capaz de permitirse un desembolso alto por el jugador: más de 25 millones de euros por el pase, más los salarios hasta 2017, que llevarían el gasto hasta 80 o 90 millones de euros. La Roma no quiere privarse del jugador, pero dependerá de cómo se desarrolle la discusión con Zeman. El PSG mientras espera, preparado a dar un paso al frente con una propuesta de 26 millones de euros, según La Gazzetta dello Sport.

giovedì 4 ottobre 2012

Psg, Lavezzi infuriato: in campo solo 7'

Tutt'altro che entusiasmante l'inizio di stagione in Francia per Ezequiel Lavezzi, attaccante del Paris Saint-Germain. L'ex Napoli è stato frenato in questi primi mesi da continui problemi fisici e anche questa sera ha visto il terreno di gioco solo per pochi minuti. Entrato al 73esimo al posto di Menez, il calciatore sudamericano è uscito dopo sette minuti a causa dei problemi all'adduttore sinistro. Lavezzi al momento della sostituzione era infuriato e ha preso a calci una borraccia a bordo campo.

Lavezzi gioca 8 minuti: va ko, esce e si infuria

OPORTO - Serata da dimenticare per il Psg di Ancelotti e soprattutto per Lavezzi. La squadra francese è stata battuta 1-0 dal Porto nella seconda sfida del gruppo A di Champions (gol decisivo di James Rodriguez all'83), l'argentino si è infortunato di nuovo dopo 8 minuti dal suo ingresso in campo (problema muscolare all'adduttore sinistro). 

Il Pocho, che era stato convocato per la prima volta da Ancelotti dopo il leggero stiramento che lo aveva tenuto fuori per una decina di giorni, si è infuriato al momento del cambio, scalciando tutto quello che si è trovato davanti in panchina. A confermare l'infortunio Ancelotti a fine partita: «Ha avuto un fastidio all'adduttore e l'ho tolto».

martedì 2 ottobre 2012

T.Silva: Il Psg andrà più lontano del Milan

PARIGI - Lasciare Milano per Parigi "è stata una decisione difficile" ma "guardando lo staff e l'insieme dei giocatori ho accettato": lo dice Thiago Silva, l'acquisto più costoso del Paris Saint-Germain degli emiri, aggiungendo di essere "convinto che questo PSG può andare più lontano del Milan". "Anche la presenza di Ancelotti e Leonardo ha avuto un ruolo - dice il difensore intervistato dal quotidiano Le Parisien - se non ci fossero stati loro, avrei sicuramente deciso di rimanere in Italia". 

MALATTIA - Nell'intervista, il brasiliano - pagato 46 milioni di euro - racconta la sua infanzia difficile e la sua fede in Dio, rafforzata durante la malattia che lo colpì nel 2004-2005: "non vado tutti i giorni in chiesa- dice - ma credo in Dio. Soprattutto dopo la malattia. Ebbi la tubercolosi qualche anno fa. Non sapevo se avrei giocato di nuovo al calcio un giorno. Un medico mi aveva detto addirittura che avrebbero dovuto togliermi una parte del polmone! Grazie a Dio, ho incontrato un dottore in Portogallo che mi ha aiutato molto e mi ha guarito. Da allora la mia fede è enorme. E anche la mia determinazione. Niente può più farmi paura".

lunedì 1 ottobre 2012

Dani Alves tentato dal Psg Il Barça su Yanga-Mbiwa

E' stata una delle voci più in voga da gennaio a settembre. Ma stavolta è lo stesso Dani Alves ad ammettere che il Psg potrebbe essere una meta ideale. Mentre al Barcellona potrebbe approdare Yanga-Mbiwa, capitano del Montpellier, che piace al Milan. Comincia ad entrare nel vivo la questione di Moussa Sissoko, centrocampista del Tolosa con il contratto in scadenza.

FILA — Di Sissoko a turno si erano interessate molte squadre italiane, dal Napoli alla Fiorentina, passando per Roma e Juventus. Da gennaio, il roccioso centrocampista che ultimamente si è fatto spazio anche come play nel Tolosa, potrebbe cambiare maglia a parametro zero, visto che il suo contratto scade il prossimo giugno. In Francia c'è la fila e si stanno muovendo Lione e Lilla, ma il giocatore avrebbe qualche preferenza per l'Inghilterra dove Tottenham e Liverpool non l'hanno mai perso di vista.

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Il centrale del Montpellier, Yanga-Mbiwa, 23 anni. Afp
BARÇA — In Catalogna invece potrebbe trasferirsi il centrale del Montpellier Yanga-Mbiwa, corteggiato spudoratamente dal Milan d'estate, e pure lui con il contratto in scadenza. In attesa di un rinnovo strategico che permetterebbe ai campioni di Francia di incassare un buon assegno, si profila l'interesse del Barcellona che prepara il post Puyol. Mentre al Barcellona potrebbe dire addio Dani Alves che confessa in un'intervista il debole per il Psg che però nel suo ruolo oltre al capitano Jallet ha appena acquisito il giovane Van Der Wiel. Dal Portogallo infine emerge una pista parigina che porta a James Rodriguez, 21enne centrocampista del Porto che mercoledì sfida proprio il Psg per la seconda giornata di Champions League.

domenica 30 settembre 2012

PSG, Gameiro: "Io titolare dopo i gol al Sochaux? Decide Ancelotti"

Protagonista nel match di ieri contro il Sochaux, Kévin Gameiro ha commentato la sua doppietta che ha permesso al Paris Saint-Germain di conquistare altri tre punti nella classifica di Ligue 1: "Sono felice ma l'importante è che la squadra sia riuscita a vincere. Questa settimana è stata dura per me - riporta L'Equipe -, ho perso mio zio e ho immediatamente pensato a lui quando ho segnato; la mia famiglia era tutta in tribuna. Adesso dobbiamo essere bravi a proseguire su questa strada. Io titolare nelle prossime gare? Abbiamo una rosa ampia e Ancelotti fa le sue scelte, non posso fare altro che rispettarle per il bene del PSG".

lunedì 24 settembre 2012

PSG, Zabaleta per la prossima finestra di mercato

Non vuole fermarsi il Paris Saint-Germain che già progetta colpi importanti per la sessione invernale di mercato. Stando a quanto riporta France Football, il club avrebbe messo nel mirino Pablo Zabaleta

martedì 18 settembre 2012

Psg, record storico per Ibrahimovic in Champions


Zlatan Ibrahimovic nelle storia. Come riporta Milannews.it, l'attaccante svedese con la rete segnata su rigore alla Dinamo Kiev - alla sua prima europea con la nuova maglia del Psg - entra nella storia della Champions League, diventando l'unico calciatore ad aver segnato nella massima competizione europea con ben sei maglie diverse. Lo svedese è andato a segno in Champions con le maglie di Ajax, Juventus, Inter, Barcellona e Milan prima del centro di questa sera con il Paris Saint-German. Dedicato a tutti quelli che ancora lo ritengono uomo poco incisivo nel torneo dei "migliori"...

lunedì 17 settembre 2012

Torna la Champions League con Milan, Juventus e Psg

ROMA - Chelsea campione uscente, Real-Barça-City-United-Bayern-Psg le contendenti più accreditate per l'approdo in finale, con la Juve possibile outsider. La Champions League, regina del calcio d'elite per club, apre da domani i battenti, festeggiando i 20 anni del nuovo formato. L'Italia passa da protagonista a comprimaria, e non è solo l'effetto della crisi che ha allontanato tanti top-players. Per la prima volta non ci sarà una terza squadra dopo l'eliminazione dell'Udinese e il Milan, l'italiana più titolata, viene da un ko casalingo con l'Atalanta e cerca riscatto domani ospitando un modesto Anderlecht. Sarà un esame importante per Allegri, che spera nella cabala: due delle vittorie in Champions nel passato sono state propiziate da un successo nei primi turni con i belgi. Riflettori puntati anche sull'altro incontro del girone C: Spalletti dopo una campagna acquisti dispendiosa (Hulk e Witsel su tutti) cerca gloria in Champions partendo dalla trasferta col Malaga di Pellegrini, secondo in Liga. 

JUVE, SI RIPARTE DAL CHELSEA. REAL-CITY BIG MATCH - Un giorno di riposo in più per la Juve, che è attesa dall'esame di Stamford Bridge nello scontro clou di mercoledì: Di Matteo ha frenato la sua marcia sabato con un pari ma i Blues guidano ancora la Premier. La Juve motivata, concentrata e risoluta del secondo tempo di Genova può cercare l'impresa. Domani invece la gara clou è nel gruppo D e si gioca al Bernabeu: il Real di Mourinho è in crisi nera in Liga. Col ko di Siviglia è a -8 dal Barca - e la piazza mugugna - ed è atteso dal big match col City di Mancini che quest'anno punta forte alla Champions. Al di là della qualificazione complicata nel girone di ferro, è un match che può orientare la stagione dei due club e capita in un momento di crisi per il dream team che ha orientato con i suoi alti e bassi i 20 anni di Champions segnando più di tutti. Uno stop sarebbe deleterio per Mourinho. Molto equilibrato anche l'altro match Dortmund-Ajax. 

ESORDIO DEL PSG DI IBRA E VERRATTI - Tanta attesa anche a Parigi per l'esordio dei paperoni del Psg con la Dinamo Kiev: Ancelotti, dopo le spese folli del mercato e i tanti inciampi iniziali, sembra avere trovato la misura e sabato a contribuire alla vittoria insieme a Ibra è stato Verratti, ormai beniamino dei tifosi. Nel gruppo B favorito è l'Arsenal, che anche senza Van Persie è tornato in auge: dopo la vittoria tennistica sabato in Premier esordisce in casa del Montpellier, campione di Francia. Mercoledì impegni casalinghi senza patemi per Barca, United e Bayern. Catalani già in gran forma con super-Messi ospitano lo Spartak Mosca, e c'è aria di goleada. Ferguson aspetta il Galatasaray di Terim, che conta sugli italiani Felipe Melo e Muslera, e RvP sente odore di gol. Il Bayern schiacciasassi (a punteggio pieno in Bundesliga) se la vedrà col Valencia di Soldado, che ha comunque dato piccoli segnali di ripresa in campionato. 

mercoledì 12 settembre 2012

CALCIO: IBRAHIMOVIC, FUTURO E' QUI E POSSO VINCERE CHAMPIONS


''Il futuro e' qui e non sarei qui se
non avessi pensato che il Psg possa vincere la Champions. Il
Paris Saint Germain sta mettendo insieme grandi giocatori e
vuole creare una grande squadra. Il campionato francese
diventera' piu' affascinante, piu' emozionante e lo standard
crescera''. Zlatan Ibrahimovic, intervistato da 'Champions', la
rivista ufficiale dell'Uefa Champions League, spiega i motivi
che lo hanno portato a scegliere la nuova avventura francese:
''E' molto emozionante. E' tutto nuovo per me, come per il club
- dice - nel senso che stanno diventando grandi e potenti, hanno
ingaggiato nuovi giocatori, e vogliono vincere grandi trofei.
Hanno un grande sogno, e sono felice di farne parte''.
   Insomma nessuna nostalgia dell'Italia e del Milan: ''Ho solo
cose positive da dire del Milan, ma il futuro e' qui. Ecco
perche' ho scelto Parigi''.
   Anche perche' la Champions e' un trofeo che Ibra non ha mai
nemmeno sfiorato: ''E' vero che non l'ho mai vinta, ma non mi
dispero. I trofei arrivano insieme ai grandi giocatori, se ho
vinto molto e' perche' ho giocato con grandi calciatori che mi
hanno aiutato. Non vincerai mai nessun trofeo da solo, questo e'
certo. Sono convinto che il Psg potrà vincerla''.
   Con Carlo Ancelotti in panchina: ''E' il destino. Siamo stati
vicini nel 2006 e qualcosa avrebbe potuto succedere nel 2010.
Eravamo molto lontani ma poteva succedere. Ora finalmente
lavoriamo insieme. Gli ho parlato prima di venire e mi ha
convinto, dicendo che era una opportunita' fantastica. Tutto
quello che mi ha detto sarebbe successo, lo sto vedendo ora''.

giovedì 12 luglio 2012

BOM DIA GALERA


(ANSA) - ROMA, 12 LUG - La possibile cessione di Ibrahimovic e Thiago Silva al Paris Saint-Germain, col conseguente indebolimento del Milan, potrebbe far felici molti avversari dei rossoneri in campionato. Non pero' Nicolas Burdisso. Il difensore della Roma, in merito alla trattativa tra Psg e Milan, si augura infatti una fumata nera alla fine della trattativa. ''Cosa penso di Ibra e Thiago vicini al Psg? Spero di no. Mi dispiacerebbe per il calcio italiano perche' in passato c'era Maradona, c'erano i migliori''.

BOM DIA GALERA


(ANSA) - ROMA, 12 LUG - La possibile cessione di Ibrahimovic e Thiago Silva al Paris Saint-Germain, col conseguente indebolimento del Milan, potrebbe far felici molti avversari dei rossoneri in campionato. Non pero' Nicolas Burdisso. Il difensore della Roma, in merito alla trattativa tra Psg e Milan, si augura infatti una fumata nera alla fine della trattativa. ''Cosa penso di Ibra e Thiago vicini al Psg? Spero di no. Mi dispiacerebbe per il calcio italiano perche' in passato c'era Maradona, c'erano i migliori''.

BOM DIA GALERA


(ANSA) - ROMA, 12 LUG - La possibile cessione di Ibrahimovic e Thiago Silva al Paris Saint-Germain, col conseguente indebolimento del Milan, potrebbe far felici molti avversari dei rossoneri in campionato. Non pero' Nicolas Burdisso. Il difensore della Roma, in merito alla trattativa tra Psg e Milan, si augura infatti una fumata nera alla fine della trattativa. ''Cosa penso di Ibra e Thiago vicini al Psg? Spero di no. Mi dispiacerebbe per il calcio italiano perche' in passato c'era Maradona, c'erano i migliori''.

giovedì 7 giugno 2012

Calciomercato, Verratti tra Roma e PSG


Il Paris Saint Germain si inserisce nella corsa per Marco Verratti. Il club parigino sarebbe rponto ad offire al Pescara una cifra addirittura superiore rispetto alla valutazione stilata dal club abruzzese. Rispetto ai 10 milioni chiesti dal ds Delli Carri, Leonardo sarebbe disponibile ad aumentare la proposta di 3-4 milioni
(sportitalia)