La Roma ha messo le mani sul nuovo Dzeko.
Secondo Don Balon, prestigioso media spagnolo, la Roma vorrebbe Muriel per il dopo Dzeko e l'Atalanta, seppur a malincuore, sarebbe pronta a monetizzare la sua cessione.
La Roma ha messo le mani sul nuovo Dzeko.
Secondo Don Balon, prestigioso media spagnolo, la Roma vorrebbe Muriel per il dopo Dzeko e l'Atalanta, seppur a malincuore, sarebbe pronta a monetizzare la sua cessione.
Tra la Roma e gli attaccanti ci si mette l'Inter. I due obiettivi di calciomercato dei giallorossi per gennaio - Milik ed El Shaarawy - piacciono anche all'Inter che ha fame continua di allargare la rosa (tra un po' ne avranno 40 di calciatori...). Ma la Roma ha comunque fiducia di prenderne almeno uno dei due.
Calciomercato Roma, Fonseca vuole sia un attaccante che un centrocampista. Diawara partirà quasi certamente, anche perché Fonseca non lo ha mai perdonato dopo lo sfogo del suo procuratore, mentre Perez potrebbe anche restare perché la Roma ha pochissimi esterni. Ma nonostante questo Fonseca ne vuole un altro, si parla di un ballottaggio tra El Shaarawy e Bernard. Per il centrocampo, è possibile un ritorno di Nainggolan o l'arrivo di un calciatore di eguale esperienza (sempre in prestito naturalmente perché le finanze della Roma non stanno attraversando un bel momento...).
Amadou Diawara, centrocampista di proprietà della Roma, non sembra trovare continuità in questa stagione e alcune voci di mercato parlano di una sua possibile cessione durante la prossima finestra di mercato. Secondo quanto riportato dal portale di informazione inglese, il giocatore sarebbe attualmente nelle mire di due squadre inglesi: il Leicester e il West Ham. Entrambi i club potrebbero provare a strapparlo alla Roma durante il mercato di gennaio, ma per farlo dovranno pagare una cifra non inferiore ai 18 milioni di euro, considerando anche il fatto che il contratto di Diawara non scadrà prima del 2024.
(besoccer.com)
La Roma si prepara a voltare pagina. Dal primo gennaio del prossimo anno infatti diventerà operativo Tiago Pinto che dovrà subito immergersi nella realtà giallorossa e realizzare i giusti movimenti di mercato per regalare a mister Fonseca i migliori giocatori per il proprio gioco. Questa operazione comprende però anche i rinnovi, in particolare quelli del giovane talento Calafiori, pronto a firmare un contratto di tre anni a poco più di 700 mila euro; il problema è la commissione richiesta dal suo agente, Mino Raiola, di 1 milione e 200 mila euro. Pronto a prolungare anche Mirante, con opzione per il terzo anno. Zaniolo invece potrebbe vedersi ritoccare l'ingaggio, ma non prima del prossimo anno visto l'ultimo accordo trovato lo scorso agosto. Infine c'è Lorenzo Pellegrini, che la società sembra intenzionata a blindare ma sul quale pende ancora quella clausola da 30 milioni che dovrebbe esser tolta al momento della firma. Sul fronte delle uscite Pinto lavorerà per tagliare ancora il monte ingaggi, per questo sul mercato proveranno a essere ceduti giocatori come Pau Lopez, Fazio, Jesus, uno tra Karsdorp e Peres, Diawara e Pastore. In entrata ancora caldo il nome di El Shaarawy e di Faraoni. (Il Messaggero)
La Roma starebbe pensando di riportare nella Capitale il difensore del Chelsea Rudiger. Il giocatore infatti sembra essere prossimo a lasciare il club inglese, che durante la prossima sessione di mercato potrebbe decidere di metterlo in vendita. Non è chiaro quale potrebbe essere il costo dell'operazione, considerando anche che in questa stagione Rudiger ha raccolto solo quattro presenze tra Champions League e Premier League. Oltre la Roma però alla finestra sembra esserci anche il Barcellona e il Milan, entrambi a caccia di un rinforzo per il proprio reparto difensivo. (Daily Mail)
La fonte dell'articolo è IL TEMPO (A. AUSTINI) - «Non ho più la voce». Papà Alberto scorre i messaggi sul telefono nel parcheggio deserto e gelato dell’Olimpico. Emozionato è dire poco, sta aspettando il suo Riccardo che è appena diventato «famoso»: un gol-capolavoro allo Young Boys, di quelli che segnano i predestinati, la fine di un calvario e l’inizio di una favola che promette meraviglie. Calafiori ha fatto centro alla terza partita in prima squadra, il debutto assoluto nello stadio che per ora resta vuoto ma diventerà una seconda casa negli anni a venire: insieme alla serata da sogno in Europa arriva infatti la notizia dell’accordo raggiunto con la Roma per prolungare il contratto attualmente in scadenza nel 2022. Manca solo la firma sul rinnovo triennale, che farà scattare da subito l’adeguamento dello stipendio e dovrebbe prevedere l’opzione per essere prolungato fino al 2025. Il suo agente Raiola chiedeva un ingaggio da 1 milione e 200mila euro netti, quelli che gli aveva promesso la Juventus. La società giallorossa ne ha offerti 500mila, alla fine si è trovato un punto d’incontro che soddisfa tutti, col placet di Ryan Friedkin che ha iniziato a seguire le varie trattative sui rinnovi dei giovani al fianco di Morgan De Sanctis, aspettando Tiago Pinto a gennaio. Non poteva certo interrompersi per una questione di soldi una storia d’amore vera e propria, perché Calafiori si sente romanista nell’animo e ha lottato con tutto se stesso per riprendersi dal terribile infortunio al ginocchio del 2018, quando aveva già iniziato a segnare gol come quelli di giovedì scorso con la Primavera. Si è operato a Pittsburgh, non ha mai mollato, si è guadagnato piano piano la fiducia di Fonseca e si è messo alle spalle anche il Covid che ha solo ritardato di un mesetto il suo inserimento nelle rotazioni dei titolari. Pazzo di Daniele De Rossi, al punto da farsi designare come raccattapalle per la gara d’addio dell’ex capitano, con tanto di abbraccio in lacrime sotto la curva durante il giro d’onore, ha scelto il numero 61 che sarebbe il 16 «al contrario». È stato Alberto De Rossi, che si chiama come il suo di papà, a crescerlo sui campi di Trigoria e ad aspettarlo. Segni del destino, ora per Calafiori, che ha nella mamma Barbara un’altra tifosissisima, inizia il bello. Nella Roma può giocarne tante. E Mancini, che non si fa problemi a lanciare in anticipo i giovani (vedi Zaniolo), lo seguirà certamente in vista dell’Europeo. Prima c’è il torneo Under 21, diviso tra marzo e inizio giugno, un obiettivo alla portata. Ma dopo tanta sofferenza, è giusto sognare in grande.
La Roma continua a seguire Nandez, centrocampista del Cagliari attualmente ai box causa Covid. Come scrive il sito dedicato alle trattative e agli affari di mercato, proseguono i contatti tra il club giallorosso e l'entourage del calciatore uruguaiano che compirà 25 anni il prossimo 28 dicembre.
fonte dell'articolo:
(calciomercato.com)
Dopo essersi preso la Serie A (contro la Juventus), Riccardo Calafiori si è preso anche l'Europa League (in Transilvania contro il Cluj).
Quando sta bene fisicamente, questo ragazzo non sbaglia un colpo ed è per questo che Mino Raiola cercherà un ricco rinnovo di contratto.
Raiola avrebbe chiesto alla Roma un triennale da circa 1.3 milioni a stagione. Una cifra molto importante per un ragazzo che non ha nemmeno cinque partite tra i professionisti e che ha diversi gravi infortuni alle spalle.
Ma la vicenda Luca Pellegrini, altro assistito di Raiola, insegna...
Non solo calcio giocato, si parla anche del calciomercato di gennaio perché la Roma dovrà prendere tre o quattro calciatori per allungare la Roma.
Secondo Sisal Matchpoint la Roma potrebbe prendere Nandez del Cagliari (con la collaborazione dell'amico DI Francesco...). Questa possibilità è quotata a 4.
"A chi non piacerebbe giocare con uno come lui (con Ibrahimovic). Io facevo nocerino (che era solito fornire molti assist all'attaccante svedese, ndr)".
Il capitano ha dimostrato tutta la sua umiltà, in effetti insieme avrebbero fatto faville in campo e fuori perché hanno due personalità incredibili.
"Mi avevano invitato in città ma non sono potuto andare a causa del Covid, poi la trattativa è saltata e loro hanno preso un altro attaccante (borja mayoral...)".
A svelarlo è la stella della Nazionale Russa Kokorin, un calciatore che interessava molto ai giallorossi ma alla fine non se n'è fatto più niente per colpa del Covid.
La roma aveva fretta di prendere un attaccante e ha virato su borja mayoral (date anche le difficoltà per Jovic...).
Allora mettiamolo nero su bianco a chiare lettere:
LA ROMA NON PRENDERA' UN DIRETTORE SPORTIVO
Questo ruolo verrà assolto da Pinto che non sarà solamente un ds ma anche un direttore generale. Infatti al Benfica agiva a 360° anche se era coadiuvato da Rui Costa.
La Roma non è interessata a prendere un ds di ruolo, pagherà più di 1 milione di euro a stagione Pinto proprio per fargli assolvere a questo incarico in sinergia con Paulo Fonseca.
Infatti il mister giallorosso ha accettato di ampliare i suoi compiti e qui in avanti costruirà una squadra a sua immagine e somiglianza sul calciomercato con la collaborazione di questo nuovo dirigente.
Al BENFICA , Pinto ha saputo vincere ma ha saputo anche vendere calciatori (acquistati a pochi euro) a cifre profumate.
I Friedkin non vogliono vendere i pezzi pregiati ma è comunque importante disporre di un dirigente che sappia essere efficace anche in questo.
Gli obiettivi del nuovo dirigente sono quelli di blindare i gioiellini (vedi Nicolò Zaniolo e PELLEGRINI ) e di acquistare i due tre calciatori funzionali alla causa per rendere la squadra ancor più competitiva a gennaio.
Da questo punto di vista, sono stati fatti passi in avanti molto importanti per Stephan El Shaarawy. Continua a restare sotto osservazione anche Emerson Palmieri . Al momento Bernard sembra essere stato scavalcato dal Faraone.
Solitamente la difesa titolare della Roma è composta da Smalling, Ibanez e Gianluca Mancini. Se l'inglese non dovesse recuperare, giocherebbe titolare Juan Jesus. Difficile pensare ad una soluzione diversa. Comunque il brasiliano ha fornito buone risposte in Europa League.
Per quel che riguarda Dzeko, non ha recuperato dal Covid quindi contro il Parma dovrebbe giocare centravanti uno tra Borja Mayoral e Mkhitaryan (autore di una tripletta a Genova).
Tra i pali non ci sono certezze perché Mirante non ha ancora recuperato dal suo infortunio. Potrebbe essere impiegato nuovamente Pau Lopez.
Per quanto riguarda il direttore sportivo, la Roma ha deciso di rifiutare la richiesta di reintegro di Gianluca Petrachi. I giallorossi hanno ingaggiato l'ex BENFICA Tiago Pinto. Il dirigente portoghese guadagnerà circa un milione di euro a stagione (una cifra simile era percepita anche dal suo predecessore).