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lunedì 8 ottobre 2012

Sampdoria, Maresca: "Lavoreremo durante la sosta per riprenderci"


Tre punizioni, due traverse e un gol. Mica male la media del centrocampista della Sampdoria, Enzo Maresca, uno che coi piedi, in ogni situazione, ha sempre dimostrato di saperci fare. "Ci riproverò di sicuro, ma non abituatevi troppo bene", prova a scherzare il numero 6 blucerchiato dopo la sconfitta con il Chievo. "Soprattutto nel primo tempo non siamo stati all'altezza. Nella ripresa invece abbiamo fatto meglio, abbiamo pareggiato e creato le premesse per provare a vincere, ma alla fine ci troviamo a commentare un risultato negativo".
Lezione. "Cerchiamo di trarre insegnamenti anche da questa sconfitta e speriamo ci serva da lezione per il futuro. Gli errori? Quello di Sergio è stato solo un episodio su cui non vale la pena soffermarsi: dobbiamo salvarci e cercheremo di farlo al più presto possibile".
Reazione. "La forza di una squadra si misura anche dalla capacità di reazione. Lavoreremo durante la sosta per provare a riprenderci al meglio da questi due risultati negativi".
Gol. Poi Maresca torna sul calcio piazzato che è valso il primo centro da doriano:"Avevo visto il difensore del Chievo sul palo e ho pensato che avrei dovuto imprimere al pallone la giusta velocità per impedirgli di intervenire. Ci ho provato e stavolta è andata meglio rispetto alle altre due occasioni. Mi spiace soltanto che non sia servito a niente".

martedì 2 ottobre 2012

Sampdoria, lesione muscolare per Eder

La Sampdoria ha ripreso quest'oggi la preparazione dopo la gara persa con il Napoli. Juan Antonio e Fernando Tissone hanno lavorato a parte mentre sono stati sottoposti a cure Andrea Poli, Nicola Pozzi ed Eder Citadin Martins. Quest'ultimo ha rimediato - come riporta il sito ufficiale del club blucerchiato - una piccola lesione all'adduttore sinistro.

domenica 30 settembre 2012

Sampdoria, Gasteldello: "Rosso meritato, faremo tanta strada"



Intervistato da Sky Sport dopo il ko contro il Napoli, il difensore della Sampdoria Daniele Gastaldello ha commentato l'episodio che lo ha visto protagonista in negativo per i blucerchiati. Il calciatore ha infatti commesso il fallo su Hamsik che ha permesso a Cavani di sbloccare la gara dal dischetto: "Ho visto il replay, non ci sono dubbi sul fallo da rigore. Ho meritato l'espulsione, l'arbitro a fine gara si è complimentato con me. Sono felice per la prestazione della squadra, giocando così faremo tanta strada".

In testa Napoli e Juve. La Lazio vince ed è terza

ROMA - Il Napoli risponde alla Juventus e va a vincere nella tana della Sampdoria, costringendo i doriani dell'ex Ferrara alla prima sconfitta in campionato e mandando un chiaro messaggio ai bianconeri: per il campionato sarà battaglia fino all'ultimo punto. Ne approfitta la Lazio che dopo due sconfitte torna a vincere battendo il Siena e scavalca proprio i blucerchiati, salendo al terzo posto. In classifica salto in alto del Torino, che rifila una clamorosa cinquina a domicilio all'Atalanta, e del Pescara che firma l'altro blitz esterno di giornata in casa del Cagliari. Due bomber in copertina: Fabrizio Miccoli e la sua fantastica tripletta che fa risorgere il Palermo, Alberto Gilardino e la sua seconda doppietta in campionato nel poker del Bologna a un irriconoscibile Catania. 

SAMP-NAPOLI 0-1 (22' st Cavani (r)) 
Tre punti pesantissimi del Napoli, una vittoria che conferma gli altissimi obiettivi della società di De Laurentiis con una dimostrazione di forza e tenacia tipica della grande squadra. Una partita nervosissima nel primo tempo, una vera battaglia: una gomitata a Behrami (che rientra da gladiatore con la testa fasciata), un colpo di testa di Gastaldello e uno mancato di Gamberini, un sinistro di Soriano, gialli che piovono copiosi ed un'espulsione pesante, quella di Mazzarri che esplode all'ennesimo fallo di Obiang (ammonito nell'occasione, graziato più volte) e viene allontanato dal direttore di gara. Nella ripresa il nervosismo resta ma il Napoli cerca con più insistenza la vittoria e la trova dopo l'ingresso di Insigne che rileva Pandev. Al 21' una grande giocata di Hamsik manda in tilt Gastaldello che sgambetta lo slovacco sulla riga dell'area di rigore. Penalty ineccepibile che Cavani non fallisce nonostante l'intuizione di Romero. Settimo centro per il Matador che mantiene lo scettro di capocannoniere e riporta i partenopei in testa al campionato, riagganciando la Juventus (e il primo scontro diretto sarà a Torino, in programma il 21 ottobre dopo la sosta). Primo ko per Ferrara, dopo tre vittorie e due pareggi.

LAZIO-SIENA 2-1  (18' Ederson, 38' Ledesma (r), 91' Paci)Napoli è alle spalle, la Lazio riprende la sua corsa piegando il Siena. Dopo un mezzo miracolo di Marchetti su Calaiò (e una trattenuta evidente di Dias sull'attaccante) arriva il vantaggio biancoceleste: Ederson, alla prima da titolare, svetta di testa su corner di Candreva per il suo primo gol in maglia Lazio. Lazio che protesta infuriata al 26' quando Mauri anticipa Pegolo e viene steso dal portiere dei toscani al limite dell'area, sarebbe punizione e cartellino rosso per l'estremo difensore ma Russo inspiegabilmente lascia proseguire. Ma dieci minuti più tardi Vergassola sbaglia un retropassaggio e Klose è lesto ad anticipare Pegolo e a cercare il contatto: stavolta arriva il fischio arbitrale, la massima punizione e la trasformazione di Ledesma, rigorista sostituto di Hernanes. Russo continua la sua giornata disastrosa ammonendo Calaiò per simulazione ma l'attaccante aveva subito il fallo di Gonzalez in area, sarebbe stato penalty anche per i toscani. Nel recupero il gol della bandiera di Paci non cambia nulla se non il tabellino: Lazio terza in classifica, a quattro punti dalla coppia di testa. 

PALERMO-CHIEVO 4-1 (13' Miccoli, 28' Rigoni M., 15' st Miccoli, 35' st Giorgi, 37' st Miccoli)I problemi del Palermo? Basta rimettere titolare Miccoli. Con Gasperini il Romario del Salento torna dall'inizio e premia il tecnico con una tripletta da urlo nel poker rosanero al Chievo. L'attaccante apre i giochi con una splendida punizione al 13' che piega le mani a Sorrentino. Il pari veronese arriva in maniera rocambolesca, con un calcio d'angolo battuto tagliato da Rigoni che finisce in rete passando tra un nugolo di gambe sorprendendo tutti. Nella ripresa il raddoppio rosanero ancora con il suo capitano che si inventa un doppio dribbling dal limite prima di superare Sorrentino con un rasoterra decisivo. Brienza però finisce anzitempo la sua partita, doppia ammonizione e siciliani in 10 per l'ultima mezz'ora. Ma non è un problema per una squadra che ha un numero 10 irresistibile: azione fantastica dalla bandierina con Cofie scherzato, conclusione addosso a Sorrentino e tap in vincente di Giorgi per il 3-1. Ma non basta, perché una palla volante a ridosso del cerchio del centrocampo viene trasformata dal bomber tascabile in una conclusione al volo meravigliosa che si va ad infilare in rete da cinquanta metri superando un esterrefatto Sorrentino. Un capolavoro balistico incastonato in una partita eccezionale, con la standing ovation del Barbera per il suo simbolo che si porta il pallone a casa e porta il Palermo fuori dalle ultime posizioni. 

BOLOGNA-CATANIA 3-0 (19' Guarente, 40' Gilardino, 17' st Gilardino, 50' st Kone)Gran sinistro al volo ad incrociare del centrocampista per sbloccare la partita, il raddoppio porta la firma dell'attaccante che a Bologna ha ritrovato una seconda giovinezza. Reazione siciliana che si ferma al palo di Capuano. Agliardi decisivo nella ripresa su un sinistro potente di Lodi, mentre Gilardino prima fallisce l'occasione del tris sparando addosso a Andujar, poi non fallisce il colpo di testa sull'angolo seguente firmando la seconda doppietta in campionato dopo quella alla Roma e salendo a cinque centri stagionali, secondo solo a Cavani. Nell'ultimo dei cinque di recupero, gloria anche per il centrocampista greco che firma il poker.

ATALANTA-TORINO (28' Denis, 38' Bianchi (r), 16' st Gazzi, 21' st Stevanovic, 27' st D'Ambrosio, 31' st Bianchi)Clamorosa debacle interna dei nerazzurri che sfiorano il vantaggio con una gran punizione di Cigarini al 26' che si infrange sulla traversa. Due minuti dopo l'1-0, con la prima rete in campionato di Denis che si sblocca finalizzando una palla rimessa in area sugli sviluppi di un angolo. Il pari granata arriva dal dischetto, per un fallo di mani di in piena area. L'ex Bianchi non sbaglia e spiazza Consigli. Nel finale di tempo ancora il Tanque protagonista con una bomba su punizione che va a incocciare sull'incrocio dei pali. Il Toro rischia di capitolare ad inizio ripresa quando D'Ambrosio serve incredibilmente Bonaventura che tutto solo davanti al portiere calcia a lato, mentre sono i granata a passare in vantaggio al 16' con un colpo di testa incredibile del centrocampista che spalle alla porta di testa manda il pallone all'incrocio opposto. Il gol del 2-1 manda in tilt i bergamaschi e la squadra di Ventura ne approfitta: tris con un gran sinistro al volo di Stevanovic su assist di Cerci, poker con D'Ambrosio che di testa infila Consigli e cinquina firmata ancora Bianchi che torna a firmare una doppietta nella massima serie. 

CAGLIARI-PESCARA (5' st Terlizzi, 31' st Weiss, 38' st Pinilla (r)) Nel primo tempo poco da segnalare: Un Sau titolare ma deludente, un Pinilla vicinissimo al gol nel finale, mentre Stroppa è costretto a rinunciare a Quintero dopo una mezz'ora per un problema muscolare, sostituendolo con Weiss, già matchwinner col Palermo. Al 5' della ripresa il vantaggio degli ospiti con un sinistro su punizione del difensore deviato due volte che spiazza il portiere sardo. Per il Cagliari piove sul bagnato cinque minuti dopo, con il secondo giallo a Rossettini (fallo su Weiss, scatenato) che lascia gli isolani in 10. E proprio Weiss mette la firma sulla partita alla mezz'ora con il destro a fil di palo che sigilla il raddoppio. Nel finale il fallo di mano in area di Terlizzi sulla conclusione di Nainggolan porta al rigore e alla trasformazione di Pinilla che rende il passivo meno pesante alla squadra di Ficcadenti (contestatissimo) ma non riesce ad evitare la sconfitta. Cagliari ultimo in classifica insieme al Siena (che però partiva da -4) e unica squadra insieme al Chievo a non aver ancora vinto una partita. 

Ulivieri: "Sampdoria-Napoli, sarà una gara all'inglese"

Sono due squadre che giocano bene e hanno entusiasmo. La Sampdoria è una sorpresa ma il Napoli è una conferma, ci sarà da divertirsi". Questo il pensiero di Renzo Ulivieri sulla sfida in programma allo stadio Ferraris di Genova; l'attuale presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio nel corso della sua carriera ha allenato sia la Sampdoria che il Napoli e - ai microfoni di Ilsussidiario.net - ha parlato della gara di oggi: "Behrami sta facendo bene, Cavani nel gioco del Napoli è eccezionale ma lo sarebbe in ogni squadra. Il Matador è forse la miglior punta in circolazione, Campagnaro è un difensore di sicuro affidamento. Che gara sarà? Le due squadre giocheranno come ci hanno abituato, sarà una gara all'inglese, di corsa e continui ribaltamenti di fronte".

Sampdoria, Sensibile: "Vogliamo mettere in difficoltà l'anti-Juve"

Pasquale Sensibile, direttore sportivo della Sampdoria, ha parlato a Sky Sport prima della sfida con il Napoli: "La classifica non dobbiamo guardarla, giochiamo contro una squadra che è considerata l'anti-Juve, ha grande organizzazione societaria e di squadra. Il nostro obiettivo è fargli fare tanta fatica, abbiamo tante assenze ma cerchiamo di vivere tutto con serenità, non ci appelleremo agli assenti perchè abbiamo fiducia nella rosa".

giovedì 27 settembre 2012

ROMA-SAMPDORIA 1-1 PAGELLE. TOTTI GOL

ROMA-SAMPDORIA 1-1 PAGELLE. TOTTI GOL.
STEK 4
BALZARETTI 6
BURDISSO 6
CASTAN 7
TADDEI 6
DE ROSSI 5.5
PANAGIOTIS 5.5
FLORENZI 6.5
MARQUINHO 5
DESTRO 4
TOTTI 8
LAMELA 6

mercoledì 26 settembre 2012

Tutte le polemiche di Roma-Samp


© foto di Andrea Staccioli Insidefoto/Image Sport
Non si placano le polemiche dopo l'assegnazione della vittoria a tavolino alla Roma contro il Cagliari. I giallorossi sono tornati dalla Sardegna con 3 punti in tasca senza aver giocato un minuto, ed arrivano alla partita con la Sampdoria decisamente più riposati rispetto agli uomini di Ferrara, che domenica hanno faticato non poco contro il Torino di Ventura. La Roma di Zeman è alla ricerca della prima vittoria in casa, dopo il pareggio con il Catania all'esordio in campionato ed il clamoroso scivolone con il Bologna, mentre la Sampdoria è ancora imbattuta, forte di 3 vittorie ed un pareggio. Una gara fra due tecnici, Zeman ovviamente in particolar modo, che fanno del gioco offensivo la loro caratteristica principale, anche se la Sampdoria appare decisamente più solida in difesa rispetto alla Roma
COME ARRIVA LA ROMA
I giallorossi arrivano alla gara più freschi, dopo aver saltato la sfida con il Cagliari. Zeman può contare anche su diversi recuperi, su tutti quelli di Totti e De Rossi. Ancora assente invece l'italo argentino Daniel Pablo Osvaldo, che non ha ancora smaltito la contusione al ginocchio rimediata la scorsa settimana. Destro, ancora a secco con la sua nuova maglia, sarà al centro dell'attacco giallorosso, con Totti e Lamela esterni nel tridente di Zeman. A centrocampo, a fianco del recuperato De Rossi, spazio ancora una volta al giovane Florenzi. Pnajic dovrebbe completare la linea mediana, tuttavia il bosniaco si è fermato durante la rifinitura di ieri per un risentimento muscolare. Se non dovesse farcela è pronto Bradley. Difesa confermata con Stekelenburg fra i pali, Burdisso-Castan coppia centrale, con Balzaretti a sinistra e Taddei a destra.
COME ARRIVA LA SAMPDORIA
Gli uomini di Ferrara arrivano all'Olimpico reduci dal sudato pareggio casalingo con il Torino. Mancherà Maxi Lopez, squalificato per due giornate dopo aver colpito con un calcio la porta dello spogliatoio degli arbitri al termine della gara con il Torino. Toccherà a Pozzi sostituire l'argentino al centro dell'attacco blucerchiato, con Eder ed Estigarribia che agiranno alle spalle dell'ex Empoli. A centrocampo Renan dovrebbe sostituire Obiang, uscito malconcio nell'ultima gara. Maresca e Munari completeranno il centrocampo blucerchiato. In difesa Berardi e Costa sulle fasce, Gastaldello e Rossini coppia centrale con Romero a difendere i pali.
PROBABILI FORMAZIONI
ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, De Rossi, Pjanic; Lamela, Destro, Totti
SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Maresca, Renan; Estigarribia, Pozzi, Eder

martedì 25 settembre 2012

Samp rimaneggiata ed in crisi: la Roma fa paura


© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
Il tecnico della Sampdoria, Ciro Ferrara, ha convocato 20 giocatori per l'affascinante sfida dell'Olimpico contro la Roma. Assenti lo squalificato Maxi Lopez e gli indisponibili Poli, Tissone e Juan Antonio.
PORTIERI: Berni, Romero;
DIFENSORI: Berardi, Castellini, Costa, De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Poulsen, Rossini.
CENTROCAMPISTI: Krsticic, Maresca, Munari, Obiang, Renan, Soriano.
ATTACCANTI: Eder, Estigarribia, Icardi, Pozzi.

Roma-Sampdoria, al via il progetto riservato ai non vedenti



© foto di Alberto Fornasari
Con un comunicato ufficiale apparso sul sito della società giallorossa, la Roma informa che, in occasione della sfida di domani sera contro la Sampdoria:
"Parte il progetto del club giallorosso riservato ai non vedenti: i tifosi che ne faranno richiesta sul posto riceveranno una radio per ascoltare in diretta la cronaca di Roma Channel.
Prima della gara, presso un desk riservato all’ingresso Tevere per i non deambulanti e all’ingresso Monte Mario per la stampa, verranno distribuite le radio ai non vedenti in seguito alla esibizione del titolo di accesso e alla consegna di un documento di riconoscimento. Le stesse saranno restituite dagli utilizzatori a fine gara
".

sabato 22 settembre 2012

Sampdoria: anche Eder nei convocati di Ferrara per il Torino

Genova - Buone notizie in arrivo per l'allenatore della Sampdoria Ciro Ferrara dalla rifinitura di Bogliasco. Eder ha lavorato col gruppo ed è stato inserito dal tecnico nella lista dei convocati per la partita di domani contro il Torino. Questo l'elenco dei 23 convocati. Portieri: Berni, Falcone, Romero. Difensori: Berardi, Castellini, Costa, De Silvestri, Gastaldello, Mustafi, Poulsen, Rossini. Centrocampisti: Krsticic, Maresca, Munari, Obiang, Renan, Soriano, Tissone. Attaccanti: Eder, Estigarribia, Icardi, Maxi López, Pozzi.

venerdì 21 settembre 2012

Torino, Ventura ha più soluzioni tattiche per fermare la Samp


E' un quasi tabù da sfatare quello della vittoria del Torino in serie A sulla Sampdoria perché manca dal 7 marzo 1993, ventinove anni. Allora fu Poggi al 72' a segnare il gol partita e in panchina sedeva Mondonico, il presidente era Goveani e in quell'anno i granata vinsero l'ultimo trofeo, la Coppa Italia, mentre in campionato si piazzarono al nono posto. All'epoca la vittoria valeva due punti, oggi quei ricordi sembrano lontanissimi non tanto perché sono appunto passati ventinove anni, ma piuttosto perché tante vicissitudini hanno tormentato la squadra e il popolo granata. Tornando al presente o meglio al recentissimo passato bisogna risalire solo al 30 settembre dell'anno scorso per trovare l'ultima vittoria del Torino ai danni dei blucerchiati in serie B allo stadio Luigi Ferraris: 2 a 1 segnarono Costa (20') Suciu (41') Bianchi (76') e in panchina c'era come c'è tuttora Ventura. Chissà se questo precedente sarà un buon auspicio.
Sicuramente non sono tanto di buon auspicio le dichiarazioni di Maxi Lopez intervistato da Giulia Zonca e riportate sul quotidiano La Stampa di oggi. Infatti, l'attaccante argentino - che in estate era stato uno dei giocatori che la società granata aveva pensato di prendere per rinforzare il reparto offensivo e che poi, invece, è approdato alla corte di Ferrara - alla domanda "Il presente poteva essere granata. Quanto vicino è stato al Toro?" Maxi Lopez ha risposto "Mi hanno corteggiato, ma la Samp ha fatto sul serio. Il progetto di Cairo sembrava interessante, solo che hanno aspettato troppo e io ho trovato una squadra in cui credo. Ora penso solo a segnare e vorrei farlo anche domenica, proprio contro il Toro". Parole sincere e pacate quelle del blucerchiato, ma che suonano quasi come una minaccia poiché l'argentino nelle prime tre partite di questa stagione ha segnato tre gol, con una media di uno a gara.
Cosa studierà Ventura per ripetere le due vittorie dello scorso campionato ai danni della Sampdoria? Potrebbe, come fece lo scorso anno, schierare la squadra con il 4-3-3, in mediana c'erano Vives (dal 24 st Basha), Iori e Suciu (dal 7' st Ebagua) oppure potrebbe, come ha fatto con l'Inter, continuare con il 4-2-4. Difficile da dirsi perché sia nel Torino sia nella Sampdoria molti giocatori sono cambiati. Il Torino si schierò con Coppola, Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi, Vives (24' st Basha), Iori, Stevanovic (29' st Surraco), Bianchi, Antenucci, Suciu (7' st Ebagua) e a disposizione c'erano: Morello, D'Ambrosio, Glik e Sgrigna. La Sampdoria andò in campo con: Da Costa, Padalino, Costa, Accardi, Castellini, Foggia (18' st Koman), Palombo, Obiang (37' st Bentivoglio), Semioli, Bertani, Maccarone (29' st Piovaccari) e in panchina c'erano: Fiorillo, Volta, Dessena, Rispoli. Dei diciotto granata ne restano undici, ma Suciu che sta recuperando dall'infortunio non è disponibile, mentre dei blucerchiati cinque. Anche se si vanno a vedere le formazioni della gara di ritorno, sempre vinta dal Torino per 2 a 1 con gol di Antenucci (20'), Meggiorini (86') e per la Samp Juan Antonio (67'), del Torino ne restano sempre undici e della Sampdoria dodici, infatti i granata erano Benussi, D'Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Parisi, Basha, Iori, Stevanovic (16' st Surraco), Bianchi (33' st Meggiorini), Antenucci, Oduamadi (34' st Sgrigna) e a disposizione Morello, Darmian, Glik, e Vives; mentre i blucerchiati Romero, Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa (25' st Laczko), Munari, Obiang (44' st Fornaroli), Renan, Foggia (15' st Juan Antonio), Pozzi, Bertani e in panchina Da Costa, Volta, Krsticic e Rispoli. Oltre ad esserci oggi rose differenti c'è da considerare che sulla panchina della Sampdoria c'è un allenatore nuovo Ferrara, che finora non ha sbagliato una mossa e che avendo dei trascorsi juventini avvertirà un po' il sapore del derby nella sfida di domenica. L'anno scorso all'andata Atzori schierò la Sampdoria con il 4-4-2 e Iachini al ritorno con il 4-3-1-2, mentre Ferrara potrebbe adottare o il 4-4-1-1 oppure il 4-3-3. Quindi è ancor più difficile ipotizzare come scenderà in campo il Torino, perché Ventura potrebbe utilizzare anche la carta del trequartista schierato più o meno largo in modo che s'inserisca fra centrocampisti e punte. Fra Sampdoria e Torino ci sono cinque punti di differenza in classifica starà a Ventura e a Bianchi e compagni dimostrare che non c'è tutta questa distanza fra le due squadre.

mercoledì 19 settembre 2012

- 19:07 CALCIOSCOMMESSE: DERBY GENOA-SAMP, CINQUE ARCHIVIAZIONI

 Il procedimento nei confronti dei quattro ex giocatori del Genoa e del capo ultra' genoano Massimo Leopizzi e' stato archiviato dal gip Nadia Magrini su richiesta del pm Biagio Mazzeo il quale aveva sostenuto che non vi e' la prova che ci sia stata una combine per il derby Genoa-Sampdoria dell'8 maggio 2011. Non l'hanno provata le intercettazioni intercorse tra Leopizzi e il tifoso rossoblu' Fabrizio Fileni. Tra l'altro Leopizzi avrebbe riferito di aver parlato riferendosi genericamente solo a voci. Inoltre le persone sentite sulla presunta combine, compresi i diretti interessati, hanno negato di sapere qualcosa su un presunto accordo illecito. L'inchiesta era nata in base a intercettazioni telefoniche che erano state fatte dalla procura di Cremona nell'ambito di presunte scommesse illecite nel mondo de calcio. Tra queste fu ipotizzata quella dell'8 maggio 2011 finita 2-1 per i rossoblu' con un gol di Boselli al 7' di recupero (il derby fu vinto dal Genoa per 2-1 e la Samp fini' in B ndr). Secondo le ipotesi della procura di Cremona un gruppo di giocatori blucerchiati avrebbe fatto una colletta per pagare alcuni calciatori del Genoa in cambio della vittoria che sarebbe servita per la salvezza. Stando all'ipotesi del pm di Cremona a beneficiare della presunta colletta sarebbero stati cinque giocatori tra cui Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio. Gli atti relativi alla presunta combine del derby erano poi stati inviati dalla procura di Cremona a quella di Genova nel luglio scorso e il materiale era stato affidato al pm Mazzeo che ha chiesto l'archiviazione per i quattro ex giocatori genoani e per Leopizzi. Per quanto riguarda i giocatori della Sampdoria che avrebbero fatto una colletta da destinare ai giocatori del Genoa non vi era stata alcuna iscrizione perche' non era emerso alcun elemento a loro carico. (ANSA).

Samp, Obiang spopola: il City continua a seguirlo


Pedro Mba Obiang ha confermato anche in questo avvio di stagione di essere un centrocampista completo. Classe 1992, ha tutto per un futuro luminoso. Intanto, già il presente è importante con il Manchester City che gli ha messo gli occhi addosso e che a gennaio potrebbe decidere di fare un'offerta alla Sampdoria. Le caratteristiche di Obiang piacciono moltissimo a Mancini - riportaAlfredopedulla.globalist.it -. E nessuno si sorprenderebbe se per le prossime partite della Samp dovesse scomodarsi Attilio Lombardo in persona. 

mercoledì 12 settembre 2012

Calcio, Sampdoria: Lieve trauma alla caviglia per Pozzi

Genova - Nicola Pozzi ha lasciato in anticipo l'allenamento odierno della Sampdoria a causa di un lieve trauma distorsivo alla caviglia sinistra. Lo riporta il portale ufficiale della società blucerchiata. Sull strada verso il Pescara sono tornati a Bogliasco i vari nazionali. Assente solo il portiere Sergio Romero che resterà invece in Argentina, in permesso accordato dalla società, per assistere la moglie in occasione della nascita della seconda figlia.