mercoledì 21 maggio 2014

Sara Giustiniani: "Lazio-Sinnai sarà dura. Per la finale non abbiamo preferenze"

di Andrea Pelagatti 

Tra presente e futuro. Sara Giustiniani, all'attivo una Coppa Italia ed il premio come migliore portiere della competizione, è determinata nell'affrontare ogni singolo allenamento come momento di crescita tecnica e personale. 

Il numero uno biancoceleste ha parlato della gara d'andata contro il Sinnai, affermando che si aspetta un ritorno difficile per il valore dell'avversario. Per la finale la Giustiniani non sa scegliere perchè ritiene sullo stesso livello l'Isolotto e la Ternana.

SINNAI / "Il Sinnai è una buona squadra ma dopo pochi minuti ha perso il portiere, Daniela Ribeiro per espulsione, poi si sono innervosite e hanno fatto un po' di errori. Noi siamo state molto brave a giocare come sappiamo fare noi. Per il ritorno mi aspetto una partita vera, combatutta, perchè entrambe vogliamo vincere..." 

FINALE SCUDETTO / "In finale...?! Non mi piace pensare agli altri, sono due ottime squadre. La Ternana ha un bel vantaggio avendo vinto l' andata, quindi parte favorita, ma nel futsal nulla è scontato... A noi non interessa chi arriva in finale.  Sono due squadre forti.   Ed è giusto che arriva chi nelle due gare se la merita".

Per guardare i video con i gol e le prodezze delle giocatrici della Serie A Femminile: CLICCATE QUI.

Lucileia alla Partita Mundial

Lucileia, calcettista della Lazio, ha preso parte alla Partita Mundial. Serata di beneficenza a Roma tra vecchie glorie azzurre e verdeoro, con tanti protagonisti del calcio attuale e personaggi dello spettacolo.

Sul campo non c'è stata storia per l'Italia, 7-3 il risultato finale per il Brasile con i sigilli di Marcelo Fuentes, Jonathan, Taddei, Marcio Amoroso, Felipe Anderson. Di Natale, Gil e Dino Baggio per l'Italia.

Video dal canale YouTube ufficiale di Andrea Pelagatti. 



Il calcio a 5 Femminile



lunedì 19 maggio 2014

Sinnai-Lazio 4-11, poker di Cely Gayardo

foto Letizia Costanzi - SheFutsal
Il primo viaggio in aereo della stagione, non ha scombussolato più di tanto le biancocelesti. Nella semifinale d’andata in Sardegna in casa del Sinnai, la Lazio passa con il risultato di 11-4. Emozioni a parte per Luciléia di casa al Pala Giotto per un anno e mezzo, le ragazze del tecnico Calabria hanno approcciato subito bene alla gara dimostrando di aver cancellato l’opaca prestazione di domenica scorsa con l’AZ Gold. In cascina, quindi, gara -1 grazie al poker di Gayardo, le due reti di Luciléia,  Blanco e Siclari e il gol di Presto. Sfortunato il Sinnai che dopo nove minuti vedeva l’espulsione di Daniela Ribeiro, portiere della nazionale portoghese, per un’uscita con le mani fuori area. Standing ovation a fine gara per l’ex stella sarda Luciléia accolta dai circa trecento sostenitori del Sinnai a braccia aperte.

Gimena Blanco: “Abbiamo giocato bene in pressione da Lazio, come facciamo sempre. Era una squadra che non conoscevamo ma piano piano siamo riusciti a controllare il gioco e la gara senza problemi. L’espulsione di Ribeiro secondo me era da giallo e non da rosso, certamente a livello mentale per loro è stato un brutto colpo. Comunque siamo state brave noi a fare la gara. Ora stiamo tranquille perché adesso abbiamo tutta la settimana per riposarci, fisicamente stiamo bene e poi domenica prossima avremo il pubblico di casa nostra. Un buon 70% della finale sta a Roma”.

David Calabria: “Volevamo riprenderci quella cattiveria che avevamo smarrito nella gara con l’Az e ci siamo riusciti. Abbiamo giocato anche bene, soffocando il gioco dell’ avversario nostra caratteristica principale. Nota negativa i tre gol presi nel finale: siamo entrati molli sulla palla e queste cose non si devono fare perché abbiamo regalato tre reti invece di rimanere concentrati. Due, tre minuti di buco fatali, cosa che ai playoff non si deve fare. Sull’espulsione ho parlato con la Ribeiro che ha detto che il tocco di mano c’è stato ma dentro l’area. Mi dispiace per Daniela perché da ex portiere capisco il rammarico per l’espulsione in una partita importante, rosso forse esagerato. Partiamo con un vantaggio per la gara di ritorno, ma memori dall’ultima partita non voglio fare pronostici. Ho visto un’ ottima Gimena e abbiamo distribuito le forze su Luciléia cercando di non rischiarla in vista della gara di ritorno. Tra Ternana e Isolotto? Sono due squadre che hanno caratteristiche molto differenti: la Ternana la conosciamo, l’Isolotto no ma è una squadra molto compatta. Nessuna preferenza, una battaglia tra la certezza di conoscere la Ternana e l’incertezza dell’Isolotto. Però dobbiamo arrivare in finale quindi, calma”.

Il tabellino:
Sinnai - S.S. Lazio 4-11  (1-5 p.t.)
Sinnai: 1 Ribeiro, 2 Bullita, 3 Guaime, 5 Argento, 6 Fanti, 7 Patteri, 8 Mendes, 9 Vieira, 11 Manca, 13 Olla, 14 Melis, 22 Pintor. All. Giovanni Antonio Pitzalis
S.S. Lazio: 5 Presto, 7 Cary B., 9 Gayardo, 10 Guercio, 12 Giustiniani, 17 Cary M., 19 Blanco, 21 Luciléia, 24 Cariani, 27 Siclari. All. David Calabria
Arbitri: Francesco Bertini (Empoli), Laura De Amicis (Avezzano) CRONO: Nicola Doneddu (Nuoro)
Reti: 4° Gayardo, 5 Luciléia, 9° e 17° Gayardo, 18° Blanco, 19° Argento, 26° Luciléia, 27° Gayardo, 29° Vieira, 31° Presto, 33° Siclari, 35° Blanco, 36° Vieira, 37° Siclari, 38° Vieira
Note: ammoniti Luciléia, Argento; espulsi Ribeiro

ufficio stampa Lazio

Il calcio a 5 Femminile.

Ternana, Raffaele Basile minaccia di ritirare la squadra

Il comunicato inviato agli organi di stampa dalla Ternana Futsal Femminile. La lettera del presidente Raffaele Basile. 

"Due anni fa ho creduto, come Presidente, in un progetto innovativo e unico nella serie A di futsal femminile. In questo tempo, grazie all’apporto, di una società come la Ternana Calcio S.p.a. e l’appoggio delle Istituzioni, nonché di tutta la cittadinanza di Terni, siamo velocemente riusciti a costruire l’obiettivo prefissatoci e suddetto. Nella gara di ieri, al Pala Di Vittorio si è registrato per l’ennesima volta il tutto esaurito, con numeri che difficilmente, anche nell’A1 maschile, si verificano. La presenza di un pubblico fatto di famiglie e soprattutto bambini, ha reso la nostra tifoseria corretta e calorosa. Ma già dallo scorso anno abbiamo preso atto di alcuni errori arbitrali che hanno condizionato pesantemente due partite fondamentali per l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia e alla semifinale di play-off scudetto. Nonostante ciò abbiamo sempre creduto, io e tutto lo staff dirigenziale, nella buona fede e nel lavoro svolto dalla classe arbitrale del calcio a cinque. Ma dopo ieri mi trovo di fronte all’ennesima mancanza di rispetto da parte dei giudici di gara nei confronti delle nostre atlete e di alcuni nostri tesserati.
Abbiamo accettato la sfida con molto piacere di portare avanti un progetto che vedesse coinvolta una piazza come quella di Terni che, tradizionalmente, nel calcio a 5 ha fatto la storia, sia in campo giovanile sia nelle categorie nazionali. Abbiamo aggiunto a tutto ciò la visibilità che può dare l’immagine di una storica società del calcio professionistico come la Ternana. Questo ha significato coinvolgere, giorno dopo giorno, sempre di più una città con un bacino di utenza di medie proporzioni su scala nazionale.
In questa stagione, credendo nella riconferma di un collettivo che lo scorso anno ha ottenuto ottimi risultati, ritenendo che nello sport di squadra i valori di un gruppo siano alla base del successo, abbiamo raggiunto con grande merito la finale di Coppa Italia e la semifinale scudetto. Tutto ciò ha richiamato e generato ancora più curiosità del pubblico per il calcio a 5 femminile, avvicinando soprattutto famiglie e bambini in precedenza appassionati solo di calcio. Nonostante questo, mi trovo oggi a constatare che tutto ciò non è stato minimamente apprezzato e rispettato dagli organi federali che gestiscono la classe arbitrale della nostra disciplina. Questo perché per tutta la durata della stagione, abbiamo ricevuto comportamenti maleducati, arroganti e prese in giro da diversi direttori di gara. In qualche occasione addirittura minacciati di squalifiche e multe ingigantite in modo ingiustificato e provocatorio. Non più tardi di una settimana fa, abbiamo assistito a un episodio quanto mai sgradevole e assurdo nei confronti del nostro tecnico, insultato da parte del primo arbitro con un plateale “vada a quel paese Mister”, dopo una semplice protesta su un macroscopico errore che ha mandato in gol la squadra avversaria. Nonostante ciò, come Società abbiamo invitato tutto il nostro pubblico e la nostra realtà a tenere la calma riconoscendo che l’errore umano può esistere, giustificando la maleducazione del direttore di gara come una semplice caduta di stile, quando su altri campi abbiamo visto minacce e risse che non solo non state sanzionate, ma sono state addirittura minimizzate e ignorate, nonostante siano state testimoniate da documenti fotografici.
Ieri per l’ennesima volta abbiamo assistito a comportamenti provocatori e minacce da parte dei due direttore di gara, rischiando seriamente problemi di ordine pubblico, contenuti solo dalla grande sportività della nostra tifoseria fatta di famiglie e bambini. Nonostante ciò mi trovo a dover chiedere agli organi federali competenti chiarimenti immediati. Se avere un numero di tifosi senza paragoni nella categoria, se attirare attenzioni a livello di grande comunicazione con il coinvolgimento di un marchio e un nome storico del calcio professionistico, se una programmazione futura con un Palasport di proprietà, se serietà e competenza, se tutto questo è mal visto o si ritiene che sia un problema, ebbene sono pronto a ritirare la squadra immediatamente già nel corso di questa settimana, perché l’errore arbitrale può e deve esistere, ma mai è ammissibile la cattiva educazione e le minacce da parte di chi dovrebbe improrogabilmente tenere, sportivamente parlando, in mano le partite rispettando il lavoro di tutte le Società e soprattutto i tifosi e gli appassionati che permettono l’evoluzione, la crescita e la sopravvivenza di uno sport giovane come il nostro.

Firmato

Il Presidente della Ternana Futsal
Raffaele Basile
"

Il calcio a 5 Femminile


 

Playoff. Ternana in rimonta: 4-2 all'Isolotto. Lazio passa in casa del Sinnai (11-4)

di Andrea Pelagatti 

La Ternana ha vinto in rimonta contro l'Isolotto per 4-2 e si è aggiudicata l'andata delle semifinali playoff per lo scudetto. 

Prima di celebrare la partita e le gesta delle calcettiste in campo, togliamoci il dente. 

Partite di questo livello meritano una terna arbitrale di altro livello. Fischietti scarsi dal punto di vista tecnico/regolamentare ed anche con poca personalità.  

Non amo parlare dell'operato arbitrale ma era giusto ed obiettivo esternare la mia perplessità per queste designazioni considerando l'importanza della gara e della posta in palio. 

In un Pala Di Vittorio completamente esaurito, la Ternana ha sofferto nel primo tempo, salvo poi vincere la gara con le sue individualità nella ripresa. 

L'Isolotto ha avuto un buon approccio alla gara e - paradossalmente - nonostante la sconfitta, ha giocato la sua  migliore partita in trasferta nel corso di questi playoff.

La Ternana ha iniziato la partita con Cedrino, Amparo, Jessiquinha, Neka e Patri Jornet. 


L'Isolotto ha risposto con Piras, Di Flumeri, Milena Gasparini, Leticia Martin Cortes e Carla Duco. 

Dopo qualche minuto di stallo la Ternana ci prova due volte - senza fortuna - con Amparo. Ma la prima grande occasione della gara è per l'Isolotto:

 Cortes serve un ottimo assist a Carla Duco che dal limite dell'area di rigore della Ternana calcia a botta sicura ma non trova la rete. 

Al 6' la Ternana passa in contropiede. Fa tutto Patri Jornet anche se c'e' da rimarcare il movimento decisivo di Neka che ha attirato su di sè le marcatrici viola.  La spagnola ha battuto la Piras con un diagonale di destro imparabile. 

tra l'8' ed il 9' l'Isolotto ha due ottime occasioni da rete con Roberta Maione e Paula Ulloa Garcia ma le calcettiste della squadra di Firenze hanno calciato fuori. 

Due occasioni che sono state il preludio al gol arrivato sempre al 9': lancio alla Xabi Alonso di Leticia Cortes per Roberta Maione che trova un eurogol con il destro. Nulla da fare per Cedrino. 

Per Maione si tratta del 24° gol stagionale ma del primo ai playoff. 

Al 10' viene ammonita Patri Jornet per una gamba tesa su Leticia Martin Cortes. Sarà un momento molto importante della partita perchè il bomber della Ternana verrà espulso nella ripresa. 

A seguire due legni, uno per parte. Il primo colpito da Milena Gasparini all'11' direttamente su azione d'angolo (incerta in questa circostanza Cedrino) ed il secondo centrato da Neka al 14' con una incredibile conclusione da fuori area di rigore. 

Il primo tempo si è chiuso con una clamorosa palla gol per Carla Duco che non è riuscita a superare Cedrino in uscita. 

Nella ripresa la Ternana parte bene - miracolo di Piras su Ampi al 4' e rete sfiorata da Patri al 5' - ma subisce in apertura la rete del 2-1 dell'Isolotto: Duco la mette sul piano fisico con Amparo e vince il contrasto, l'arbitro lascia correre, e Milena Gasparini insacca senza problemi davanti a Cedrino. 

Questa rete subita ha amareggiato molto le calcettiste della Ternana che a momenti subivano il 3-1 all'8': Elena Galluzzi - autrice di una buona prestazione - fallisce un gol a porta vuota al termine di un contropiede viola. 

A questo punto la Ternana si scuote e reagisce con il cuore: al 9' miracolo di Piras su una bordata dalla distanza di Chiara Donati, al 10' e all'11' Amparo va vicinissima al punto del pareggio. 

La rete del pareggio rossoverde era nell'aria ed infatti arriva al 13': diagonale vincente con il sinistro di Patri Jornet. Azione fotocopia rispetto a quella del suo primo gol ma questa volta con l'altro piede. A rimarcare la completezza tecnica del bomber della Ternana. 

Al 15' la Ternana passa in vantaggio sulle ali dell'entusiasmo: girata vincente con il destro sempre di Patri Jornet che segna la tripletta e si porta il pallone a casa. 

Al 16' brutta tegola per la Ternana: viene espulsa Patri Jornet - migliore in campo oggi - che salterà la partita di ritorno. 

L'Isolotto non riesce a trovare la rete del pareggio durante la superiorità numerica anche se ci va molto vicino: ancora trema la traversa colpita dalla Cortes al 17' 

La Ternana - dopo aver tenuto botta con l'uomo in meno - riesce a segnare la rete del 4-2 con Amparo: la calcettista spagnola - dopo una partita di corsa e sacrificio - la insacca con un bel diagonale di sinistro. 

La qualificazione per la finalissima scudetto verrà decisa domenica prossima - alle ore 18 - sul campo dell'Isolotto. 

Nell'altra semifinale la Lazio ha vinto 11-4 sul campo del Sinnai. 

Biancocelesti in gol con Gayardo (4), - Blanco, Lucileia e Siclari (2) - e Pamela Presto (1). Sarde in rete con Vieira (3) ed Argento. Espulsa Daniela Ribeiro. 

Il calcio a 5 Femminile

sabato 17 maggio 2014

Sinnai-Lazio e Ternana-Isolotto: diretta live in tempo reale

Sinnai-Lazio e Ternana-Isolotto: diretta live in tempo reale da www.divisionecalcioa5.it. Partite valide per l'andata delle semifinali playoff scudetto della Serie A Femminile.

Il Sinnai nel turno precedente ha eliminato l'Ita Salandra, mentre la Lazio ha avuto la meglio dell'Az Gold Women. La Ternana è passata dopo i tempi supplementari contro il Montesilvano, mentre l'Isolotto ha superato tra le mura amiche il Kick Off di Russo.



Il calcio a 5 Femminile.

venerdì 16 maggio 2014

Ternana-Isolotto, cambia l' orario!

A.S.D. FUTSAL TERNANA – A.S.D. ISOLOTTO FONDIARIA C5 ore 18.00 *

*Con riferimento alla comunicazione del 14 maggio effettuata dalla Società A.S.D. Futsal
Ternana, e all’accettazione da parte della società A.S.D. Isolotto Fondiaria C5,tenuto conto dei
riscontri effettuati, in via del tutto eccezionale ed esclusivamente per la gara di cui sopra si
dispone la variazione di orario dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Il calcio a 5 Femminile.