lunedì 2 novembre 2020

Gigi Proietti se ne va nel giorno del suo compleanno, ciao Maestro 💛❤️

Gigi Proietti, all'anagrafe Luigi Proietti (Roma, 2 novembre 1940 – Roma, 2 novembre 2020), è stato un attore, comico, cabarettista, doppiatore, conduttore televisivo, regista, cantante, direttore artistico e insegnante italiano. Faceva parte di quella cerchia di artisti di formazione teatrale, campo nel quale ha mietuto notevole successo sin dagli inizi degli anni sessanta. Noto per le sue doti di affabulatore e trasformista, era considerato uno dei massimi esponenti della storia del teatro italiano; nel 1963 grazie a Giancarlo Cobelli esordì nel Can Can degli italiani,[1] per poi interpretare senza sosta numerosi spettacoli teatrali sino a A me gli occhi, please, esempio di teatro-grafia che segnò uno spartiacque nel modo di intendere il teatro, e al quale seguiranno numerosissime repliche anche con nuove versioni nel 1993, nel 1996, e nel 2000, attraversando i più importanti teatri italiani. Lo spettacolo segnò un record di oltre 500 000 presenze al Teatro Olimpico di Roma.[2][3] Affermatosi come attore teatrale, ebbe anche esperienze nel campo televisivo, al quale si dedicò fugacemente tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta: prese parte allo sceneggiato Il circolo Pickwick di Ugo Gregoretti, collaborazione che proseguì successivamente con esperienze televisive di minor rilevanza. Tra gli anni settanta e gli anni ottanta fu inoltre protagonista di svariati spettacoli di successo come Sabato sera dalle nove alle dieci, Fatti e fattacci, Fantastico e Io a modo mio. Verso la fine degli anni settanta ha anche aperto il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche, che ha visto tra i suoi allievi numerosi personaggi divenuti poi volti noti dello spettacolo italiano. Nonostante il sodalizio con il cinema non abbia spesso dato i frutti sperati, ha raggiunto la consacrazione cinematografica nel 1976 con il celebre Febbre da cavallo, nel ruolo dell'incallito scommettitore Mandrake, che con il passare degli anni è divenuto un vero e proprio film di culto,[4] che ha ripreso nel 2002 anno nel quale ha iniziato un forte sodalizio con i fratelli Carlo ed Enrico Vanzina. A partire dagli anni novanta, parallelamente al successo ottenuto in teatro, è stato protagonista di svariate serie televisive di successo, prima fra tutte la serie RAI Il maresciallo Rocca iniziata nel 1996 e divenuta una delle serialità di maggior audience della televisione italiana, spianandogli inaspettatamente la strada verso una vera e propria seconda giovinezza.[5] Sempre per la RAI è stato San Filippo Neri nella miniserie Preferisco il Paradiso, il cardinale Romeo Colombo da Priverno in L'ultimo papa re, il misterioso generale Nicola Persico in Il signore della truffa, e lo stravagante giornalista Bruno Palmieri in Una pallottola nel cuore. Ha avuto anche esperienze come cantante, facendo parte del gruppo musicale Trio Melody, insieme a Stefano Palatresi e Peppino di Capri, oltre che come poeta e scrittore. Nel 2017, a vent'anni dall'ultima esperienza, è tornato in televisione come protagonista assoluto del programma Cavalli di battaglia, tratto dall'omonima tournée celebrativa dei suoi 50 anni di carriera. Da Wikipedia

domenica 1 novembre 2020

The Rams have failed the final exams. so it doesn't make its way

While the Lakers and Dodgers are celebrating, the Rams have passed the final exams. Whose fault is it? by Goff? of the coach? probably everyone. but that way you can't make your way into the NFL.
(Source, https://www.google.com/amp/s/www.khon2.com/sports/tua-tagovailoa-victorious-in-first-nfl-start-as-dolphins-down-rams-28-17/amp/)

 


Tua Tagovailoa is now 1-0 as an NFL starter. 

In his first career NFL start, the Ewa Beach native and Saint Louis alum Miami Dolphins completed 12 of his 22 passes for 93 yards, one touchdown and no interceptions in a 28-17 win over the Los Angeles Rams. 

The contest began inauspiciously for Tagovailoa, who was strip-sacked by two-time NFL Defensive Player of the Year Aaron Donald on his second offensive snap of the game, leading to a lost fumble. The Rams took a 7-0 lead three plays later on a 4-yard rush by Robert Woods.



Miami’s defense wreaked havoc in the first half, forcing four turnovers, scoring one touchdown and setting up another. The Dolphins took the lead for good on Andrew Van Ginkel’s 78-yard scoop and score with 10:17 remaining in the second quarter, then extended their lead to 21-7 on Jakeem Grant’s 88-yard punt return for a touchdown with 8:44 left in the first half. After Shaq Lawson forced a fumble that was recovered by Kyle Van Noy on the Los Angeles 1, the Dolphins took a commanding 28-7 lead on Myles Gaskin’s 1-yard rushing score with 2:48 to go in the second period. Kai Forbath’s 23-yard field goal with 15 seconds remaining in the second quarter cut the Rams’ deficit to 28-10 at halftime.

After both teams exclusively traded punts in the third quarter, Woods’ second touchdown of the day on an 11-yard pass to Jared Goff cut the Dolphins’ lead down to 28-17. A 48-yard field goal attempt by Forbath that would have made it a one-possession game was shanked with 3:38 remaining in the game, allowing the Dolphins to run out the clock. 

The Rams drop to 5-2, while the Dolphins improve to 4-3. Next up for Miami is a road game against the Arizona Cardinals, which kicks off on Nov. 8 at 11:25 HST.

Roma-Fiorentina 2-0, le pagelle: Veretout tuttocampista, Spinazzola ara la fascia, Pedro non è esprimibile a parole

 ROMA (3-4-2-1): Mirante 6.5-   spettatore non pagante ma è bellissimo sentire le sue urla. Guida la squadra con carisma ed esperienza.  Sua l'assist per il gol di Spinazzola. Ha un lancio molto buono. 

 Mancini 7 - Grande partita. 

Smalling 8 - E' il leader della difesa. Con lui i giovani difensori diventeranno fortissimi. 

 Ibanez 7 - Come Mancini. Ha una bella falcata.  

Karsdorp 6.5 - Tanta sostanza e avrebbe certamente meritato il gol.  

(dal 72′ Bruno Peres 6), 

Veretout 7.5 - Tuttocampista. Il gol nasce da lui che sradica un pallone e realizza un lancio millimetrico da vero numero 10. 

(dal 91′ Kumbulla S.V),

 Pellegrini 7 - Tanta qualita' ma anche tanta quantita'. Ha recuperato moltissimi palloni. C'era un rigore netto su di lui. 

 (dal 79′ Cristante S.V), 

Spinazzola 7.5 - Non lo prendono mai su quella fascia e oggi ha anche segnato.

Pedro 8 - Giocatore di una intelligenza superiore. Lo sta dimostrando partita dopo partita.  

(dal 72′ Carles Perez 6), 

Mkhitaryan 7.5 - Altro assist sublime. Che tridente che ha la Roma...; 

Dzeko 7 - Non ha segnato. E deve farlo. Ma crea calcio. Un  artista del pallone. 

Allenatore: Fonseca 8 - Partita dominata. Roma imbattuta sul campo da inizio anno. Doveva finire cinque a zero. 


La Roma è fortissima, non perde mai: il marameo di Pedro è per voi...!

 Questa Roma è FORTISSIMA. NON PERDE MAI. O vince o pareggia. Il gesto di Pedro è per tutti voi che la criticate senza che abbia ancora perso una partita. E siete tifosi? Ma fatemi il piacere... sul vostro divano, che non aspettate altro che perda per chiedere l'esonero di Fonseca o criticare questo mondo e quest'altro. Mi dispiace per voi ma finché questo non avverrà dovete rimanere in silenzio. Marameo per dirla alla Pedro... Adesso che è tornato anche Smalling lì dietro è finita la ricreazione per tutti. Ma state tranquilli che io mi ricordo ogni vostro commento. Ogni ignoranza tipo quando criticavate uno dei tridenti più forti d'Europa definendolo 'quota 100'. Per voi adesso è il momento di rintanarvi. Come i sorci. Dopo avervi messo dove meritate di stare, passiamo a questa splendida prestazione.

L'unico neo della Roma è stato lo spreco. Questa gara doveva finire almeno 5-0. E non giocavamo contro pizza e fichi. Questa è una squadra che aveva messo in croce l'Inter e che aveva iniziato la stagione mostrando un grande gioco. E' una squadra che aveva un gioiellino come Castrovilli e giocatori esperti, e di una certa caratura, come Ribery, Bonaventura e Callejon. E bene, non l'hanno mai vista. MAI.
Mirante ha vissuto una serata da spettatore non pagante ma senza tifosi è bello sentirlo guidare la squadra. E' uno dei leader di questa squadra. Difesa fantastica. Vedrete che crescita i nostri ragazzini grazie a Smalling. Ci voleva un maestro a guidare tanto talento.
Centrocampo da dieci e lode. Veretout è un mostro. Il gol di Pedro lui fa una giocata da cineteca del calcio. Sradica un pallone e fa un lancio da numero 10. Faticatore con piedi vellutati e scatto da centometrista, praticamente perfetto. Pellegrini notevole. Una gara pazzesca del nostro romano. Tanti palloni recuperati e disimpegni di tacco da leccarsi i baffi. Molto sostanzioso Karsdorp, infatti è uscito con il fiatone. E avrebbe meritato il gol. Spinazzola fa la differenza da quella parte. Non parlo solo del gol. La ara quella fascia. Senza Kolarov è uscito finalmente fuori con prepotenza.
L'attacco avrebbe dovuto segnare più gol, è senz'altro vero, ma sono una delizia per gli occhi. Sono tre fenomeni. PUNTO. Ma cos'altro devo aggiungere io?! Non posso spiegare Dzeko, Mkhitaryan e Pedro. Sono troppo forti per essere imprigionati da delle parole. Solo chi non capisce nulla di calcio potrebbe criticarli. Avanti così, con i ragazzi, con il mister, con i romanisti. Forza Roma!
(Ah, nota finale... c'era un rigore GROSSO COME UNA CASA su Pellegrini ma noi non mandiamo Marotta a piangere a Sky...)

Danny Green humiliates the Clippers: "The basketball gods cheer Lakers"


 NBA, Danny Green trolls the Clippers: "The gods of basketball punished them"



 01 Nov 2020 - 11:20

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 The Lakers guard spoke very sharply about eliminating the Clippers in the playoffs: “The basketball gods punish you if you don't play the right way.  When we talk we shouldn't be arrogant, otherwise things can backfire "

La Roma umilia anche la Juve, la Primavera sta dominando il campionato


 


La Roma non si ferma più: 4 a 2 alla Juve! Attacco super, Boer fenomenale


Sesta vittoria e giallorossi a punteggio pieno in campionato: Ciervo, Darboe, Milanese, Zalewski affondano i bianconeri (corriere dello sport) 

I numeri che inchiodano i finti tifosi della Roma


 Capolavoro di Fonseca. I giallorossi hanno un rendimento praticamente identico a quello delle due favorite per lo scudetto (Inter e Juve) nonostante siano nettamente inferiori dal punto di vista economico.  Per questo Fonseca sta facendo un mezzo miracolo perché è l’unico imbattuto sul campo.  

Analizziamo la situazione tra campionato e coppe

Partiamo dalla Juve dall’alto dei suoi 236 milioni di stipendi pagati ai calciatori  

Per Pirlo appena 2 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta   

Ma come detto gode di calciatori strapagati rispetto alla concorrenza 

Passiamo all’Inter

Ha calciatori per 149 milioni di stipendi 

Ha vinto 3 partite, ne ha pareggiate 4 e ne ha persa una

La Roma, tra le tre, è la cenerentola dal punto di vista economico ma è l’unica a non aver mai perso sul campo

Con 112 milioni di stipendi, Fonseca ha vinto 3 partite e ne ha pareggiate 4